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San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista

Creato il 13 giugno 2017 da Recyourtrip

Se arriverete a San Cristobal de las Casas dalla strada che parte da Palenque come ho fatto io, ci arriverete stanchi ma completamente soddisfatti. 190 km di curve e di imprevisti che portano ad una cittadina bella e solare, incastonata tra le montagne.

Non sembra vero ma San Cristobal è situata a 2100 metri sul livello del mare, quell'altitudine a cui noi normalmente facciamo delle escursioni giornaliere in montagna. Qui invece vivono tranquillamente e devo dire che la temperature è ideale: fresco di notte e caldo il giusto di giorno. Io tra l'altro alloggiavo all'economico (qualità/prezzo eccezionale) La Garita Cabanas che è leggermente più elevato perchè è fuori dal centro verso la collina e di sera tirava un'aria molto più fresca che in paese.

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista
Come vi dicevo, arriverete stanchi ma l'arzilla San Cristobal saprà farvi tornare l'energia in pochissimo tempo. Case di stampo coloniale colorate in tonalità pastello danno una sferzata di gioia a questa "capitale" del Chiapas che in passato ha trascorso momenti difficili con i movimenti zapatisti misti all'indifferenza amministrativa del governo del Messico.

Per capire meglio questa città ed i suoi abitanti serve un piccolo passo indietro nella storia.

E' importante sapere che il Chiapas fin dai primi anni dell'Ottocento è sempre stato considerato in secondo piano. Si tratta del territorio messicano più povero. La gente è composta prevalentemente da popolazioni indigene che per ben 5 secoli hanno sofferto ingiustizie e non gli è mai stato riconosciuto alcun diritto. Per questo motivo è nato il movimento zapatista che nel 1983 costituisce l' EZLN (Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale).

Il fatto di disconoscere la cultura e le popolazioni native relegandole ad una condizione di imposta inferiorità è dato anche da interessi economici sulle risorse presenti nell'area del Chiapas.

La rivolta zapatista mira a sottolineare al mondo intero questi soprusi e le forti disparità di diritti che si erano andate creando. Lo zapatismo prende il nome da Emiliano Zapata, uno dei rivoluzionari che nel 1910 andò in conflitto con l'esercito del dittatore Porfirio Dìaz; azione di contrapposizione che permise l'approvazione di importanti riforme agrarie ed un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. Il movimento zapatista degli anni Novanta legò i suoi ideali a quest'uomo ma in realtà era comandato dal subcomandante Marcos.

Tornando alla nostra bella cittadina di San Cristobal de Las Casas, essa diviene importante nel 1994, anno in cui scoppia la rivolta vera e propria. La città viene occupata dall'esercito zapatista ed è proprio a San Cristobal che viene letta per la prima volta la dichiarazione con la quale reclamavano i loro diritti.

Ecco perchè girando per la città potrete notare tanto orgoglio nei confronti del movimento. Alcuni ristoranti sono arredati con quadri ed frasi che ricordano quel periodo ed invocano i diritti del popolo.

Ho cercato di riassumere in poche righe un pezzo di storia del Chiapas. Se volete approfondire potete farlo in questi due fonti:

Cosa vedere a San Cristobal de Las Casas

Partiamo dal presupposto che potete girare tutta la cittadina in una giornata, compreso qualche pausa rigenerante nei bellissimi e moderni café che popolano Calle Real de Guadalupe. Questa via, assieme alla stupenda Plaza 31 de Marzo ed al vissutissimo mercato rappresentano il fulcro della vita cittadina.

E' un piacere camminare su Real de Guadalupe. Le bandierine colorate e l'aspetto romantico delle luci serali collocano sicuramente San Cristobal de las Casas al primo posto delle città più belle viste lungo il mio viaggio in Messico.

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista
San Cristobal è da visitare e vivere in modalità lenta. Bisogna capirne l'essenza.

Più che sugli edifici, uno degli aspetti su cui dovete focalizzarvi è l' animo di un popolo che, nonostante sia conscio delle sue esigue disponibilità economiche, ogni giorno si rimbocca le maniche e col sorriso cerca di portare avanti la vita in maniera dignitosa.

L'aspetto religioso è molto forte ed in questo contesto aiuta molto. Sono arrivato a San Cristobal di domenica e sono entrato nella Cattedrale durante la messa mattutina. La chiesa era gremita ed era palpabile il forte e sincero attaccamento verso la religione.

Real de Guadalupe è molto lunga. Percorrendola nel senso opposto rispetto alla piazza, dopo diverse centinaia di metri raggiungerete il Cerro de Guadalupe.

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista
Al termine della scalinata troverete la Iglesia de Guadalupe dalla quale riuscirete a vedere la città da un'altra prospettiva.

Altra collina vicina alla città, altra Iglesia sulla sua sommità, sto parlando del Cerro de San Cristobal. Mentre il primo Cerro di cui vi ho parlato è disposto ad est del centro della città, questo è situato a sud-ovest.

Un aspetto da tenere in considerazione quando visitate queste due chiese è che esse sono sulla sommità delle colline. Sicuramente avvertirete una leggera stanchezza non commisurata allo sforzo dei pochi gradini che farete. La città è a 2100 metri sul livello del mare, è normale che sentiate maggiormente la fatica.

Dal punto di vista culturale ci sono tante altre cose da vedere a San Cristobal:

  • Templo de Santo Domingo: ha una facciata spettacolare in stile barocco, è posto a nord del centro città, nei pressi del mercato (non quello popolare). Sulla facciata, aggiunta nel XVII secolo, è presente anche l'aquila degli Asburgo, i regnanti spagnoli di quel periodo.
  • Museo de Textile Maya: focalizzato su i manufatti tessili della zona del Chiapas, dell'Oaxaca e del Guatemala, è a fianco del Templo de Santo Domingo all'interno del Centro Cultural de los Altos.
  • Museo de la Medicina Maya: legato alla conoscenze della cultura maya in ambito di medicina tradizionale.
  • Na Bolom: si tratta di una casa storica dedicato allo studio ed alla tutela delle civiltà native.

Personalmente non sono troppo interessato ai musei, sebbene li ritengo importanti culle della civiltà, luoghi assolutamente da preservare.

Quello che mi piace fare quanto visito una città è immergermi nella sua anima, vedere come si svolge la vita quotidiana.

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista
A San Cristobal de las Casas c'è un luogo dove il brulicare delle persone ti affascina e colpisce nello stesso momento. Questo luogo è assolutamente da visitare. Si tratta del mercato artigianale situato vicino al Templo de la Caridad.

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista
Il mercato è situato a nord della città e, considerata la massa enorme di persone che ogni giorno lo affolla, vi consiglio di andarci a piedi onde evitare di fare una coda di 40 minuti abbondanti come ho fatto io.

In questo mercato troverete oggetti d'artigianato, frutta di ogni tipo, verdure, tessuti...a prezzi stracciati. Ovviamente capiranno che siete turisti e naturalmente i prezzi aumenteranno sensibilmente. Ma non preoccupatevi, un po' di contrattazione e riuscirete ad abbassare il prezzo. Come vi spiegavo nei consigli per viaggiare in Messico, la contrattazione non è così esasperata come in altri luoghi del mondo. Non riuscirete a"giocare" troppo col prezzo ma comunque un piccolo sconto riuscirete ad ottenerlo.

Consiglio: se avete intenzione di prendere qualche souvenir o in generale qualche ricordo, San Cristobal è il luogo perfetto. Le produzioni locali raggiungono la riviera Maya con un notevole aumento di prezzo, quindi perchè pagare di più?! Acquistate qui e farete degli ottimi affari.

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista
La città di San Cristobal è da vedere sia di giorno che di sera. Con le luci serali diventa decisamente affascinante. Che ne dite di gustarvi una tequila sale e limone in Real de Guadalupe? Provare per credere....

Un ultimo accorgimento: a San Cristobal piove abbastanza spesso...ecco, c'è un piccolo problema con gli scoli. Noterete i marciapiedi piuttosto alti e qualche domanda ve la farete. Il motivo è che non in ogni strada ci sono i buchi per far defluire l'acqua. Dunque si creano dei fiumi che confluiscono nella via principale. Conseguenza? Sappiate che se piove il bagno ai piedi è assicurato!

Le escursioni in giornata da San Cristobal

Camminando per Real de Guadalupe troverete numerosi negozi di agenzie turistiche, ognuna con un bel cartello indicante le varie attività possibili nelle zone del Chiapas. Se avete noleggiato una macchina potrete fare queste escursioni in maniera autonoma, altrimenti dovrete per forza affidarvi ai tour organizzati.

Le possibili alternative sono:

  • Canyon del Sumidero: si arriva fino alla graziosa cittadina di Chapa de Corzo e dall'imbarcadero partono le lance per il canyon. QUI vi ho descritto meglio come farlo in autonomia tramite un articolo ad hoc. Se non sbaglio, l'agenzia vi offre il tour al prezzo di 300 pesos a testa.
  • Laguna di Montebello: non so i costi dell'agenzia, ma posso dirvi che se avessi avuto un giorno in più da trascorrere a San Cristobal avrei sicuramente optato per questa escursione. E' abbastanza distante. Si trova nei pressi del confine con il Guatemala.
  • Bonampak e Yaxchilan: sono dei siti archeologici maya sulla carrettera che viaggia parallela al Belize. Anche questa è un'escursione parecchio impegnativa. Sarebbe meglio partire da Palenque, invece che dal "profondo" Chiapas.
  • Visita ai villaggi indigeni di San Juan Chamula e Zincotanan: sono escursioni giornaliere in villaggi nei pressi di San Cristobal. La popolazione è per lo più indigena. Molto gettonato è San Juan Chamula . La chiesetta del Paese è diventata meta dei turisti anche se bisogna fare molta attenzione a mantenere un atteggiamento rispettoso. Dunque meno foto possibili e soprattutto non alle persone. Questa escursione si può fare in autonomia anche senza avere un mezzo proprio, basta prendere un colectivo.
  • Uscita a cavallo

Conclusioni: ero dispiaciuto il giorno che ho lasciato questa bella cittadina in mezzo ai monti. Vale ognuno dei 190 interminabili chilometri che la separano da Palenque.

San Cristobal de las Casas: il Messico che ti conquista


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