Sanremo 2015, Arisa e Emma già protagoniste del festival

Creato il 17 gennaio 2015 da Nicola933

Tra meno di un mese sapremo se il 65° Festival della canzone italiana verrà ricordato per le polemiche, gli ascolti alti o bassi o, per una volta, il ritornello vincitore. Certo è che se il buongiorno si vede dal mattino anche in Riviera, del prossimo Sanremo resteranno soprattutto loro, la bruna e la bionda baudescamente scelte dal mattator testa di cuoio Carlo Conti, Arisa ed Emma, ovvero le ultime due donne ad aver sollevato in aria la palma del trionfo, due cantanti dall'altra parte della barricata come già lo furono Nilla Pizzi nel 1981 e Anna Oxa nel '94.

Fieramente vallette dopo anni a cercar di nobilitare il ruolo con neologismi "co.co.co", co.conduttrici/co.collaboratrici, perché "tra il fare la valletta che fa bene il suo lavoro e la conduttrice che fa cento passi falsi, preferisco fare la valletta", ha dichiarato spavalda nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival la bionda salentina. "L'energia pura", come l'ha presentata Conti, in contrasto con "la dolcezza", ovvero Arisa.Stereotipi come d'uopo in simili circostanze, azzardi considerato il caratterino dell'ex estetista luca, di nuovo mora e stretta dentro a un completo anni 40 cucitole letteralmente addosso da Daniele Carlotta, enfant prodige del made in Italy che si occuperà del suo guardaroba, una via di mezzo tra quello di Dita Von Teese e Lauren Bacali, eccellente contraltare a Emma, la rockstardei giorni nostri.

Diverse che di più è difficile pensarle, ma a sentir loro già in piena sintonia. Di certo sulla paura comune, cadere dalla scalinata che domina il centro della scenografia a forma di pistillo disegnata da Riccardo Bocchini, sul fatto che arriveranno al festival da single, Emma che ha chiuso con il fratello del calciatore Bordello, Arisa che ha detto basta al tiremmolla con Lorenzo Zambelli. Libere e belle, a differenza della bellissima a sorpresa del festival Rocío Muñoz Morales, meglio nota come "la fidanzata di Raoul Bova", aggiunta al cast fisso sull'onda del successone della fiction A un passo dal deio con Terence Hill. A un passo dal cielo ma non da Sanremo, vista l'assenza: pare che Rocío abbia ricevuto la chiamata di Conti la sera prima della conferenza stampa, una convocazione last minute che non ha permesso all'ex insegnante del Ballando con le stelle iberico di farsi una messa in piega decente e scapicollarsi a Sanremo.

Per restare in tema di curve e sex appeal, sul palco dell'Ariston sbarcherà anche Charlize Theron, lei sì un'aliena vuoi per il contesto, vuoi per la bellezza pressoché divina: fedelissimo all'adagio "pippiano", Conti non si è voluto far mancare un paio di super ospiti hollywoodiani, dieci minuti di intervista/qualche decina di migliaia di euro in tasca. L'altro dovrebbe essere Will Smith, sebbene non sia ancora tramontata del tutto la speranza Monica Bellucci, il sogno professionale proibito di Conti, data per certa qualche mese fa ma in bilico per via delle riprese di Spectre, il nuovo James Bond che la vedrà tra i protagonisti.

E nella ricetta del festival perfetto messa a punto trent'anni fa da Baudo non può poi mancare il comico. Si era detto di Panariello o Pieraccioni, compagni di lungo corso del toscano Carlo, ma il nome su cui si sta cercando di chiudere la partita, uno solo spalmato su tutte e cinque le serate, è un altro, il re del box office post-na- talizio Alessandro Siani, che a furia di evocare miracoli sul grande schermo potrebbe trovarsi mattatore sul palco televisivo più importante d'Italia. In seconda battuta, un usato sicuro, Gabriele Cirilli, compagno di Conti in tante puntate di Tale e Quale Show, pratica- mente una garanzia.

Si sa, Sanremo è un'alchimia difficile da costruire, tanto più oggi che i soldi a disposizione per pagare cachet importanti sono sempre meno: 16 milioni di euro, due meno dell'anno scorso. La buona notizia è che rispetto all'ultimo atto di Fazio, pimpante come una messa da Requiem, il festival nazional-popolare di Conti sta entusiasmando gli investitori pubblicitari, che si sarebbero già assicurati quasi tutti gli spazi liberi della diretta riempiendo le casse di mamma Rai, si parla di 20 milioni di euro già raccolti. Un surplus che potrebbe assicurare qualche botto in zona countclown, magari a livello musicale dove sinora si leggono solo gli italiani Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Pino Donaggio, forse Giorgia e Andrea Boccili di nuovo insieme vent'anni dopo la loro canzone Vivo per lei.

Anche se, a voler essere onesti, il colpaccio già c'è stato: a distanza di 24 anni da Oggi sposit l'ultimo dei cinque brani portati al festival, Al Bano e Romina tornano all'Ariston. Spetterà a loro l'onore e l'onere di aprire il Sanremo 2015, l'edizione fatta in casa. L'edizione di Arisa ed Emma, bellissime a modo loro.


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