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Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

Creato il 09 febbraio 2020 da Cannibal Kid
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Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Qualche pensiero cannibale sparso sulla settantesima edizione del Festival di Sanremo. Cercherò di essere meno pesante di Roberto Benigni, promesso. Altra premessa e promessa: nessun riferimento biblico. Al massimo qualche bestemmia qua e là.
Amadeus

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"No, aspettate, non ho mai detto niente contro le donne. Figuriamoci se me la prendo con i più deboli."


Amadeus ha vinto la sua personale battaglia, quella degli ascolti. Cosa che lo potrebbe portare a un Amadeus bis. Probabilmente con una differente allenza, come nel Conte bis. Uno tra Fiorello e Tiziano Ferro mi sa che non ci sarà più, nonostante il bacio (di Giuda?) tra di loro. Le polemiche lo avevano travolto alla vigilia per via delle sue dichiarazioni poco femministe. Dette credo senza cattiveria, giusto con un po' di superficialità. Dopodiché non si è fatto prendere troppo dal nervosismo e si è tenuto democristianamente più possibile lontano da ogni possibile nuova polemica. Non impedendo che nascessero tensioni inaspettate tra i suoi amichetti Fiorello & Ferro, o la crisi Morgan VS Bugo. Da Conte della situazione ha traghettato sana e salva la nave nel porto di Sanremo in mezzo a un mare in tempesta. Quando ha cercato di fare il simpatico o l'entertainer non ha certo esaltato, però come conduttore tradizionale se l'è cavata. Per lo meno non ha cercato di rubare la scena a tutto e tutti come Baglioni l'anno scorso, o come Fiorello quest'anno, e ha saputo quando fare un passo indietro. (voto 6/10)
Fiorello

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Ahahah, Fiorello, sei troppo divertente vestito da Maria De Filippi.
La prima volta, la seconda potevi anche evitare."


All'inizio Fiorello ha portato una ventata di aria fresca e di buonumore, illuminando il Festival con un'atmosfera leggera e cazzara. All'inizio. Dopodichè ha esagerato, ha strafatto, è apparso in qualunque situazione, anche quando poteva farne a meno, ed è lì che la sua leggerezza si è trasformata in pesantezza. Preso a piccole dosi, ospite di una sola puntata, sarebbe stato meglio. Così ha rischiato di trasformare il Festival di Sanremo nel Festival di Sanfiore. Per fortuna (o per i suoi fan purtroppo) non c'è riuscito. Non del tutto. (voto 5/10)
Tiziano Ferro

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Pace fatta, Tiziano?"
"Certo stronzello... ehm, intendevo Fiorello."


Discorso simile a quello fatto per Fiorello. Ospite di una puntata Tiziano Ferro poteva andare. Ospite SEMPRE anche basta, please. Che poi sarà bravo a cantare, per carità non lo metto in dubbio, ma qualche canzone non era proprio nelle sue corde e il suo repertorio ha pure stufato. (voto 5,5/10)
Roberto Benigni
Nessuno aveva mai portato il Cantico dei Cantici in TV prima. E un motivo c'era, caro Roberto. (voto 4/10)

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Il Cantico dei Cantici in realtà per me è...
una cagata pazzesca."


Diletta Leotta

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"La storia della nonna?
Totalmente inventata. Era solo una scusa per farmi stare seduta sulle scale con le tette in bella vista e far salire lo share."


Dì qualcosa di non sessista su Diletta Leotta... dì qualcosa di non sessista su Diletta Leotta... Diletta Leotta ha due gran bei cervelli. (voto 7+/10 di incoraggiamento)
Rula Jebreal e Alketa Vejsiu

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Amadeus, in quanto a parlantina ti faccio un culo così."


Ma un Festival di Sanremo condotto interamente da loro due, no? L'impegno di Rula unito alla parlantina di Alketa potrebbero dare vita a una kermesse mai vista prima nella TV italiana. (voto 7,5/10)
Ma cosa criticate Alketa, che parla italiano meglio della metà di chi è su Twitter ora e ha più verve e competenza di tutte le tizie passate finora sul palco (Rula esclusa) #sanremo2020 — Sabina Fragola (@SabyFrag) February 6, 2020

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Un voto così dal solitamente perfido Pensieri Cannibali non me lo immaginavo. Sono commossa."


Georgina Rodriguez Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Non l'hanno presa solo perché è la fidanzata di Cristiano Ronaldo e ogni sketch con lei non era legato a Cristiano Ronaldo. No, no.
(s.v.)
Sabrina Salerno
La mia espressione dopo aver visto Sabrina Salerno a #Sanremo2020... pic.twitter.com/TlTRRTkJem — Antonio Mystyle (@Antonio_Mystyle) February 9, 2020

Nuove proposte Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Promossi (per me) Eugenio in Via di Gioia
Tecla Insolia Fadi Gabriella Martinelli e Lula
Bocciati (per me) Leo Gassmann Matteo Faustini Fasma Marco Sentieri
E chi ha vinto alla fine tra le Nuove Proposte?
Ovviamente Leo Gassmann. Anche se qualche minuto prima dell'annuncio del verdetto sui social Rai veniva annunciata erroneamente la vittoria di Tecla.
Fortunatamente i grafici social RAI sono riusciti a rimediare allo scivolone #Sanremo2020 #Sanremo70 pic.twitter.com/DArtNIAPo1 — Noi, voi e Filadelfo (@noivoielerose) February 7, 2020

Quelli che mi sono piaciuti di più
Achille Lauro Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Lo spettacolo nello spettacolo. La canzone Me ne frego è un po' la sua Oops!...I Did It Again. Una parte seconda di Rolls Royce che comunque riesce a funzionare alla grande. Il meglio però Achille Lauro l'ha offerto da un punto di vista estetico. Prima esibizione con svestizione alla San Francesco che Benigni levati, nella seconda ha risposto a chi gli diceva: "Non sei David Bowie" vestendosi da... David Bowie, terza con travestimento da Marchesa Luisa Casati Stampa, amante di Gabriele D'Annunzio, e quarta da Regina Elisabetta I. Il vero showman di quest'edizione di Sanremo è stato lui, altroché Fiorello.

IL SORRISO CHE FA APPENA SI SPOGLIA, CONSAPEVOLE DI QUELLO CHE SCATENERÀ, MI FA C R E P A R E #SANREMO2020 pic.twitter.com/VVze4cKYr3 — ❄️Francesca (@inWinterfell__) February 5, 2020

Un'opera d'arte vivente#Sanremo2020 pic.twitter.com/LfKIPIPLU4 — 𝑴𝒂𝒅𝒂𝒎𝒆 𝒀 (@yleniaindenial) February 8, 2020

Pinguini Tattici Nucleari Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
La quota indie di quest'anno. Qualcuno dirà che si sono limitati a replicare Lo Stato Sociale, ma sarebbe limitativo dire una cosa del genere. La loro Ringo Starr è un nuovo inno esistenziale di cui appropriarsi, allegra e malinconica al tempo stesso, e con un ritornello che avercene.

Elodie Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Com'è possibile che non si sia piazzata sul podio?
Misteri. E pazienza. Elodie, la splendida Elodie, si rifarà in radio e nelle classifiche (quelle vere, non quelle di Sanremo), e intanto ci ha fatto rifare gli occhi. 😍

Bugo e Morgan Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
L'improbabile coppia non ha deluso le attese. Le ha superate. Hanno cominciato ultimi nella classifica provvisoria e hanno terminato squalificati. Cosa che non era mai successa prima. Quando il Festival sembrava aver esaurito drammi e polemiche per quest'anno, ecco che Bugo e Morgan hanno tirato fuori il loro incredibile colpo di scena, con una fuga memorabile e uno scontro destinato ad andare avanti ancora a lungo. Geni!
Per altro la loro canzone credo sarà una di quelle che passeranno di più in radio, visto che ha un tiro 80s notevole e un ritornello contagioso, più un lancio di marketing, studiato a tavolino o meno che sia, fenomenale.

“In un mondo di Bugo e di Morgan, io sono Amadeus”#Sanremo2020 pic.twitter.com/C34AMCaSa2 — Anthony (@AnthonyLife28) February 8, 2020

++RAMI MALEK INTERPRETERÁ BUGO NEL FILM SUL BUGO GATE++#Sanremo2020 pic.twitter.com/JHslBTVm4J — Genio78 (@Zziagenio78) February 8, 2020

E che cazz 😂 https://t.co/TAVs3hnpOe — Elettra Lamborghini (@ElettraLambo) February 8, 2020

Elettra Lamborghini Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
A cantare magari non è proprio una fenomena, ma a twerkare Elettra, Elettra Lamborghini è la numero uno.
ELETTRA LAMBORGHINI HA TWERKATO DAVANTI A DIECI MILIONI DI ITALIANI LA STORIA È STATA FATTA#Sanremo2020 pic.twitter.com/VAphyfpz0l — mari (@amaricord) February 5, 2020

E nella serata finale non si è fatta mancare un incidente sexy, visto che è quasi andata fuori di seno. Incidente commentato con la sua solista ironia, giocando con il titolo della sua canzone Musica (e il resto scompare): "Musica e il resto... dovrebbe scomparire".
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Levante

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Bugo, dova vai? Torna qui!"


Devo dire che da Levante mi aspettavo qualcosina in più. La sua canzone è bella, ma non bellissima. Una continuazione naturale del suo ultimo album che proprio per questo non riesce a sorprendere. Ciò nonostante, è lo stesso meglio di gran parte degli altri artisti in gara.

Junior Cally

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Lo so, con la maschera facevo più cattivo."


Sul palco Junior Cally ha proposto la versione italiana di Black Skinhead di Kanye West, canzone a sua volta liberamente ispirata a Beautiful People di Marilyn Manson e le cui sonorità sono state poi riprese anche da Billie Eilish in Bury a Friend. Qualunque cosa avesse fatto, le polemiche che lo precedevano non gli lasciavano comunque scampo: il trapper mascherato (ora non più) era già predestinato al fondo della classifica. Peccato, perché la sua canzone, benché non esattamente originalissima, è una di quelle che suonano più fighe. Tra i rappusi di Sanremo, personalmente l'ho preferito ai comunque decenti, ma un filo deludenti, Anastasio (troppo nu metal con 20 anni di ritardo) e Rancore.

Dua Lipa Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Unico difetto dell'esibizione di Dua Lipa: troppo breve. Ci sono state 20 ore di Fiorello, 10 di Tiziano Ferro, 40 infiniti minuti di Roberto Benigni, e a Dua Lipa a malapena 3 minuti striminziti???
la presenza di dua lipa a sanremo pic.twitter.com/mUnmiDMo6M — pietro (@roomspop) February 7, 2020

Quelli che mi sono piaciuti di meno
Le Vibrazioni
Io questo apprezzamento improvviso verso Le Vibrazioni, da parte di giuria demoscopica, pubblico e pure critica, non lo capisco. Già in passato non è che mi abbiano mai entusiasmato, ma questa Dov'è è davvero fastidiosa persino per i loro standard. Dov'è la sua bellezza, dov'è?

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Bugo dov'è? Dov'è? Dov'è?"



Tosca
Altro mistero di questo Festival: Tosca esaltata come se fosse una genia della musica. Delle poco folta rappresentanza femminile selezionata per questo Festival, è invece quella che io ho apprezzato meno.

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Cannibal Kid, lo sai cosa c'è da quella parte?
Quel paese."


Alberto Urso
Fake news: Alberto Urso è il quarto tenorino de Il Volo uscito dalla band per intraprendere una carriera solista di successo alla Robbie Williams/Justin Timberlake/Harry Styles.
Real news: Alberto Urso è inascoltabile quanto Il Volo. O quasi.

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Fare parte de Il Volo? Magari, è sempre stato il mio sogno."


Francesco Gabbani Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Francesco Gabbani per Sanremo è perfetto. Ha quel non so che - per non dire quella paraculaggine - in grado di piacere per qualche giorno a quasi tutti, dal grande pubblico alla critica. Ho detto quasi tutti, perché a me continua a irritare. E ho detto per qualche giorno, perché poi di solito dopo Sanremo non se lo fila più nessuno.
Io due cose non capisco.
La matematica e il successo di #FrancescoGabbani.#Sanremo2020#FestivalDiSanremo — Michele Del Vecchio (@Mik_1994) February 8, 2020


Lewis Capaldi Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Va bene criticare l'ospite internazionale Lewis Capaldi per la sua voce francamente fastidiosa, o per le canzoni ruffianamente e inutilmente strappalacrime. Meno bene scatenare sui social un notevole body shaming nei suoi confronti perché non ha un fisico come quello di Cristiano Ronaldo. Poi però tutti a televotare la canzone antibullismo.
Sinceramente mi aspettavo di peggio
Rita Pavone Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Ero già pronto a caricare la cantante sovranista che manco sa cosa vuol dire sovranista. E invece la sua canzone non è nemmeno terribile. Non quanto le sue idee politiche.
Dopo l'omaggio di Achille Lauro alla Regina Eisabetta I, ecco Rita Pavone vestita da Beetlejuice#Sanremo2020 pic.twitter.com/A44b9Zbw1E — The JackaL (@_the_jackal) February 8, 2020

Raphael Gualazzi Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Look alla Elton John, canzone frizzante, inaspettatamente non male.
Piero Pelù Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Io con Piero Pelù ho un problema. La sua voce esagerata e cartoonesca la trovo ridicola. Non c'è niente da fare. Riconosco però che al Festival, pur essendosi trasformato in una versione all'acqua di rose del diablo di un tempo, si è presentato in gran forma, con un pezzo che ha un bel ritornello (forse leggermente ispirato a una canzone dei Rasmus) e ha fatto un'ottima figura. La sua voce comunque continua a farmi ridere.

Amico Pelù io ti voglio bene,
ma per “inciso” la tua Gigante è uguale uguale a Keep Your Heart Broken/The Rasmus ✌🏻#ELPLAGIO @_DAGOSPIA_ @stanzaselvaggia @Striscia #pieropelu #Sanremo2020 #Sanremo20 pic.twitter.com/6YXwQpWnHa — alebaldi (@alebalditwi) February 8, 2020

Presunto plagio di Piero Pelù.
Amadeus quando leggerà la notizia:#Sanremo2020 pic.twitter.com/0N74HPVM8P — ItsCloe🐍🥔 (@ItsCloe_) February 8, 2020

Così così
Diodato
Diodato ha proposto la sanremata perfetta. Tanto di cappello a lui. La sua Fai rumore, la canzone preferita dalla sala stampa e poi vincitrice assoluta, a me però non ha convinto del tutto. Bella è bella,  ha anche un ottimo testo (dedicato forse alla sua ex Levante), solo è troppo... sanremista per i miei gusti.

io sto volando coez che riprende diodato che canta la canzone e poi inquadra levante (ex di diodato) dicendo
"QUESTA È DEDICATA A TE EH"
✈✈✈✈✈✈✈✈✈✈✈#Sanremo2020 #Diodato pic.twitter.com/8fR7EJFH8v — Ciambellone (@Lightvvoodde) February 9, 2020

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Un grazie a Pensieri Cannibali per non avermi bocciato del tutto."


Irene Grandi Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Brava Irene Grandi. Brava, se solo non avesse portato una canzone scritta da Vasco, la solita canzone scritta da Vasco.
Paolo Jannacci

Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca

"Ho visto tutto. Il litigio tra Bugo e Morgan è stato come una catapulta."


Grazie a questo Festival di Sanremo ho scoperto che il figlio di Enzo Jannacci è Herbert Ballerina. Non un sosia, è proprio lui lui.
È la volta di Paolo Jannacci. pic.twitter.com/EucXqLLrky — Spinoza LIVE (@LiveSpinoza) February 5, 2020

La classifica ufficiale finale del Festival di Sanremo 2020
23. Riki con Lo Sappiamo Entrambi
22. Junior Cally con No Grazie
21. Elettra Lamborghini con Musica (E Il Resto Scompare)
20. Giordana Angi con Come Mia Madre
19. Enrico Nigiotti con Baciami Adesso
18. Michele Zarrillo con Nell’Estasi O Nel Fango
17. Rita Pavone con Niente (Resilienza 74)
16. Paolo Jannacci con Voglio Parlarti Adesso
15. Marco Masini con Il Confronto
14. Alberto Urso con Il Sole Ad Est
13. Anastasio con Rosso Di Rabbia
12. Levante con TikiBomBom
11. Raphael Gualazzi con Carioca
10. Rancore con Eden
9. Irene Grandi con Finalmente Io
8. Achille Lauro con Me Ne Frego
7. Elodie con Andromeda
6. Tosca con Ho Amato Tutto
5. Piero Pelù con Gigante
4. Le Vibrazioni con Dov’è
3. Pinguini Tattici Nucleari con Ringo Starr
2. Francesco Gabbani con Viceversa
1. Diodato con Fai Rumore
E così alla fine, con un verdetto spoilerato in anticipo da Sky, ha vinto Diodato, che ha pure conquistato il premio della critica Mia Martini e il premio della sala stampa Lucio Dalla. Cosa ne penso? A caval Diodato non si guarda in bocca. E' un bravo ragazzo, capace di far rumore senza essere arrogante o sopra le righe, e sono contento se non altro che non abbia vinto di nuovo Francesco Gabbani, che ha stufato. O Le tremende Vibrazioni. Non posso però nascondere un filo di delusione per i Pinguini Tattici Nucleari. La loro Ringo Starr è la mia canzone preferita di questo Festival, e pure Elodie e Achille Lauro avrebbero meritato di più. Molto di più. Inoltre, rispetto alle sonorità urban e contemporanee del vincitore dell'anno scorso Mahmood, da un punto di vista musicale quest'anno è stato fatto un rassicurante passo indietro, facendo trionfare un pezzo più tradizionalmente sanremese.
Sanremo 2020: a caval Diodato non si guarda in bocca
Nel complesso, promuovo a sorpresa questa edizione del Festival, capace di regalarci almeno un paio di perle da consegnare alla Storia: i look di Achille Lauro e l'uscita di scena di Bugo. Il prossimo anno probabilmente Amadeus e Fiorello faranno il bis e altrettanto probabilmente si rivelerà un remake in tono minore, ma per adesso onore a loro per aver proposto un Sanremo con una qualità musicale decente, o quasi, con circa la metà dei pezzi che sono validi, o almeno ascoltabili, e con uno spettacolo spesso troppo lungo e allungato, eppure capace di far parlare ancora prima del suo inizio, per tutta la sua durata e forse ancora per qualche giorno. E questi sono gli elementi che rendono un Festival di Sanremo riuscito: le canzoni, certo, ma anche le discussioni e il trash.
COMUNQUE RAGA CON TUTTO STO TRASH NOI DI TWITTER CHIEDIAMO IL SANREMO BIS.
NEL SENSO CHE NE VOGLIAMO UN ALTRO IL MESE PROSSIMO.#sanrem2020#Sanremo2020 pic.twitter.com/VBDOjbEwr7 — El Vince (@vinzch96) February 9, 2020



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