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Sanremo, arriva Ligabue e il Festival quest'anno sarà d'autore

Creato il 13 febbraio 2014 da Digitalsat

Sanremo, arriva Ligabue e il Festival quest'anno sarà d'autoreL'arrivo di Luciano Ligabue a Sanremo è il colpo spettacolare che dà visibilità trasversale a quella vocazione alla contemporaneità che è il mantra di Fabio Fazio. Liga a Sanremo c'è già stato ma al Club Tenco che, per quei pochi che non lo sapessero è il simbolo delle manifestazioni dedicate alla musica d'autore (non solo italiana, c'è stato anche Tom Waits). Non per niente la serata del venerdì sarà proprio un omaggio al Tenco, geniale intuizione del mai dimenticato Amilcare Rambaldi e alla grande musica d'autore italiana, compresi De Andrè, omaggiato da Cristiano, e Lucio Dalla, ricordato da Ron.

La presenza al festival di Ligabue è davvero un segnale importante, soprattutto sapendo che il Liga è uno di quegli artisti che per un'occasione così preparerà qualcosa di speciale.

«È una scelta bella e importante che un artista di questo spessore incontri il pubblico vastissimo del Festival. Lo aspettiamo con entusiasmo, porterà un contributo potente e originale, che sarà essenziale al nostro racconto. Grazie Liga!», commenta Fazio. «Grazie a Fazio e a tutti i suoi collaboratori per l'attenzione che ci stanno mettendo perchè possiamo fare la nostra musica al nostro meglio», sottolinea il rocker.

Sul suo debutto all'Ariston, al di là del rapporto personale che ha con Fazio, conta molto la presenza di Mauro Pagani, direttore musicale del festival, un personaggio che per gli artisti è una garanzia, una figura di riferimento della musica italiana, amico e collaboratore di Luciano Ligabue (con cui ha anche fatto delle tournèe) per non dire del suo lavoro con Fabrizio De Andrè.

E c'è da scommetterci che Pagani si spenderà perchè il festival accolga il giusto appello a ricordare il genio sghembo di Freak Antoni. Luciano Ligabue ospite di un festival che già può contare sulla presenza di Claudio Baglioni, antico sodale di Fazio, e che, soprattutto attraverso gli ospiti internazionali, ha dato davvero un segnale di profonda discontinuità con il passato.

Complice la congiuntura economica che non consente più di pagare cachet da 600 mila dollari per le star internazionali, e grazie anche al contributo di professionisti di alto livello, l'anno scorso ci sono stati Anthony, Asaf Avidan e Caetano Veloso, quest'anno ci saranno Rufus Wainwright, uno dei più spettacolari talenti in circolazione, Yusuf Cat Stevens, un nome a dir poco storico, Paolo Nutini e Damien Rice, che rappresentano bene le diverse anime della musica d'autore in chiave rock e dintorni e Stromae, originalissimo interprete di matrice hip hop. Sono i nomi che si trovano nei cartelloni dei festival musicali più importanti del mondo. Va sottolineato che l'anno scorso questi nomi hanno tenuto benissimo sul piano degli ascolti. Segno che anche il festival può davvero fare rima con contemporaneità.

'''' Pubblicazione di Ligabue.

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