Sanremo Writers sabato 14 febbraio 2015

Creato il 17 febbraio 2015 da Destinazione Libri @destinazionelib

Alle 8.30 arriviamo a  Sanremo  pronti per la giornata finale del concorso letterario. Giovanna Avignoni e Alessandro Chiarelli, due dei diciannove finalisti  li incontriamo più tardi.

Si respira immediatamente un ambiente frenetico, il Palafiori è ancora chiuso ma fuori ci sono già persone che aspettano. Casa Sanremo Writers è all’ultimo piano, accanto alla Sala stampa dell’Ariston.

Quest’anno iniziamo la nostra giornata incontrando subito Roberto Bisignani, ci aspetta fuori. Roberto, uno dei finalisti dello scorso anno. Un abbraccio, un caffè ed una chiacchierata, di cose da fare e di cose fatte,  lo guardo e tiro fuori  blocco e la penna. Ma di quello che ci siamo detti ve lo racconto nei prossimi giorni.

Sanremo Writers e..Alberto Diso, vincitore della scorsa edizione con Mariemma  e quest’anno lo vede protagonista come ospite speciale, sarà lui che premierà  il vincitore.  Una lunga chiacchierata con lui, qualche anticipazione, ci ha parlato del suo nuovo libro, L’uomo del Freddo.

Arrivano Giovanna ed Alessandro che anche se emozionati non lo danno a vedere, incuriositi certo da tutto quell’ambiente così caotico, ma assolutamente a loro agio quando vengono chiamati per l’intervista, per parlare finalmente del loro libro.

Riusciamo a passare un po’ di tempo tutti insieme, conosciamo altri autori, scoviamo un angolino dove poterci sedere.

Sono nato troppo presto di Giovanna Avignoni

Che io Bruci di Alessandro Chiarelli.

Mi è piaciuta la manifestazione?

Se qualcuno mi avesse fatto questa domanda avrei risposto: – Hai una domanda di riserva?Questa volta me la sono fatta da sola e devo rispondere, a me non è piaciuto il troppo poco spazio (fisico) che gli autori avevano  a disposizione.  Non c’era la possibilità di stare seduti ed ascoltare tutte le interviste, di ascoltare quello che avevano da dire. Nessun microfono, nessuno spazio. Un monitor fuori senza audio che riprendeva la chiacchierata, mi chiedo a cosa fosse servito.

Quello che mi fa un po’ arrabbiare è che la manifestazione in sè è molto bella ed interessante,  ti aspetti molto più interesse per i libri, per gli autori stessi e ti  accorgi che questo non c’è. Una sala fosse anche stata piccolina dove poter stare tutti insieme con delle sedie. Questo avrebbe reso la manifestazione meno fredda.  Ricordiamo però che questo concorso è gratuito, nessun costo ed è composta da trecento persone che hanno letto i quasi cinquecento libri pervenuti.Ottima l’idea e l’iniziativa ma forse non si poteva fare altrimenti, forse la frenesia di casa Sanremo impone ritmi diversi e poco spazio per pensare, per prendersi qualche minuti tutto per se.

Vince L’anello debole  di Piera Carlomagno.

Presto avremo modo di averla ospite in queste pagine, a lei vanno i nostri complimenti.

Che io bruci  e Sono nato troppo presto continueranno ad avere molto risalto in queste pagine, nei prossimi giorni le chiacchierate complete dei nostri autori.

Per ora questo è tutto, parleremo molto di questa manifestazione, lo sapete bene, per noi Sanremo inizia quando tutti i riflettori si spengono sulla città e finalmente si accendono sugli autori e i loro libri.

Alessandra



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