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Santa Clara

Creato il 26 aprile 2016 da Alessio Sebastianelli @bastianatte

L' Hostal Casa Grillo, dove ho alloggiato, è probabilmente la casa particular più bella in cui ho dormito a Cuba, con stanze riccamente arredate, un bel patio, una piccola piscina e una terrazza dove vengono serviti i pasti. Jorge e Sheila, i proprietari, sono inoltre gentilissimi e simpatici e c'è anche un bravo cuoco che lavora a tempo pieno nella casa. L'hostal si trova leggermente fuori dal centro, che però è comodamente raggiungibile a piedi, in una zona tranquilla vicino al fiume e alla principale via di accesso alla città provenendo da L'Avana o da Trinidad, e anche il mausoleo del Che è a portata di passeggiata. Sempre nella zona occidentale della città, ma più lontano (anche se con una ventina di minuti abbondanti a piedi ci si arriva) c'è la stazione dei bus interurbani, mentre quella dei bus locali si trova a poche centinaia di metri dalla casa particular.

Come detto, a Santa Clara si viene principalmente per vedere il Mausoleo di Che Guevara. Questo sorge circa 1,5 km a ovest della piazza centrale e consiste in una costruzione a blocchi di pietra scolpiti in cima alla quale una grossa statua bronzea del L'altra attrazione importante della città, sempre legata alla storia della rivoluzione, si trova dalla parte opposta del centro urbano, anche questa un po' fuori (ma molto più vicina alla piazza centrale rispetto al mausoleo). Il
Che domina una vasta spianata.
L'interno del mausoleo, al quale si accede gratuitamente ma dopo aver lasciato borse, zaini e macchinette fotografiche al guardaroba, è diviso in due sezioni: la prima dove ci sono le lapidi del Comandante, tumulato qui nel 1997 dopo che i suoi resti erano stati ritrovati in Bolivia, e degli altri guerriglieri uccisi insieme a lui nell'agguato a La Higuera nel 1967, oltre che un altare con una fiamma eterna; la seconda è invece un museo con fotografie, documenti e reperti che testimoniano la vita e le imprese del medico argentino e il suo fondamentale apporto alla rivoluzione cubana.
Monumento a la Toma del Tren Blindado celebra, come suggerisce il nome, la presa da parte dei guerriglieri capeggiati dal Che di un treno blindato che trasportava armi e munizioni all'esercito di Batista. Il sito consiste in alcuni dei vagoni originali del treno restaurati e trasformati in un piccolo museo ed è abbastanza interessante; proseguendo lungo la strada per un altro mezzo chilometro circa ci si trova anche davanti alla statua di Che Guevara col Bambino, anche questa abbastanza famosa.

Ognuna della quattro direzioni, partendo dalla piazza, è poi caratterizzata dalla presenza di una chiesa: le piccole le più grandi Per i patiti della street art infine, vale la pena segnalare, lungo la
Santa Clara non ha altre grandi attrazioni da offrire ai turisti e il suo aspetto, seppur abbastanza gradevole, non ricalca quello pittoresco di altre città caratterizzate dalle costruzioni coloniali, tuttavia chi si trova a soggiornare qui qualche altro spunto che valga la pena vedere lo troverà.
Parque Vidal innanzi tutto, la grande piazza centrale dai giardini alberati al centro, è un posto molto piacevole ed è circondato da alcuni monumentali palazzi neoclassici che ne impreziosiscono il colpo d'occhio, come: il Palazzo della Provincia, il Teatro la Caridad, la Casa de la Cultura e altri palazzi dai caratteristici portici con colonnato. Subito a nord della piazza c'è una zona con stradine e negozi attraversata dalla pedonale Nuestra Señora del Carmen, a nord, e Buen Pastor, a sud, sono circondate da graziose e piacevoli piazzette alberate, e dietro la prima si trova anche la zona della stazione ferroviaria, al momento praticamente fatiscente e sostituita da un piccolo cubo di vetro e metallo lì vicino, con qualche elegante palazzo a fare da contorno; Nuestra Señora del Buen Viaje (e con questo nome non potevo esimermi dal visitarla), a est vicino al Tren Blindado, e la Cattedrale, a ovest lungo la Carretera Central nei pressi della stazione dei bus locali, un lungo muro interamente riempito di murales il cui tema principale è la pace e l'avversione alla guerra. Carretera Central, dedicata a le Santas Hermanas de Santa Clara de Asis, meritano invece un'occhiata anche all'interno. Calle Independencia, molto vivace di giorno ma quasi deserta di notte. Questa è anche la zona migliore dove pranzare con uno snack veloce (tanto se avete fatto colazione alla vostra casa particular vi avranno riempito di roba e non avrete bisogno di molto altro).

La vita notturna di Santa Clara è tutt'altro che frenetica; la maggiore concentrazione di locali dove mangiare, bere e ballare si trova lungo la strada tra il Circa 45 km a est di Santa Clara, lungo la strada per l'ultra famoso Cayo Santa Maria, si trova la cittadina di Remedios, a detta di molti la degna rivale di La provincia di Villa Clara ospita poi alcune delle spiagge migliori di Cuba, ma per raggiungerle vale lo stesso discorso fatto per Remedios; tuttavia una buona idea per chi alloggia invece in uno dei
Parque Vidal e la Cattedrale (e non, come sarebbe lecito pensare, nella zona pedonale), e proprio davanti a quest'ultima ho anche cenato una sera in un ristorantino molto carino (mentre l'altra ho approfittato della bravura del cuoco della casa particular in cui alloggiavo). Parque Vidal inoltre è abbastanza animato pure di sera, anche perché è interamente ricoperto dal wifi. A tal proposito è bene sapere che il wifi pubblico non è gratuito, ma per accedervi occorre acquistare delle ricariche al costo di 1 CUC per un'ora di connessione, acquistabili normalmente nei centri ETECSA, ma si possono trovare anche in molti degli hotel della capitale tra quelli che dispongono del segnale, oppure nelle zone pubbliche coperte dalla rete, dove è facile incontrare ragazzi che le vendono per strada. Molte delle piazze principali delle città cubane sono zone wifi, oltre a tutta Calle 23 a L'Avana, ma in generale è facile trovarle perché vedrete gruppi di cubani intenti a navigare sul loro smartphone; certo la connessione è lenta e intasata, ma se vi serve dovrete farvela bastare. Trinidad in quanto ad aspetto pittoresco, ma meno turistica, purtroppo però non ho trovato un bus o un taxi condiviso che mi permettesse di visitarla in maniera autonoma e veloce, visto il tempo ristretto che avevo a disposizione, mentre di taxi non condivisi ce ne erano in abbondanza ma per chi viaggia da solo la spesa in questo caso è notevole.
cayos della costa nord potrebbe essere quella di partecipare a un tour organizzato che in una giornata permetterebbe di visitare sia Remedios che il monumento a Che Guevara e il Tren Blindado (perciò, se volete visitare il mausoleo per conto vostro cercate di andare presto, perché poi arrivano i tour organizzati e si forma una fila piuttosto lunga).
Alloggiare a Santa Clara sembrerebbe dunque un errore, ma va detto però che la città è godibile e uno dei posti migliori dove entrare in contatto con l'autentica realtà cubana, dove la vita scorre tranquilla ed è, tra le principali città dell'isola, quella con la minore presenza dei molestatori di turisti, ridotta qui davvero al lumicino.

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