Magazine Cultura

Sapori D’Oriente: Salsa di soya, curiosità e ricetta

Creato il 14 ottobre 2018 da Appuntidizelda

La salsa di soia è un importante ingrediente per diverse tipologie di piatti tradizionali orientali.

Come si fa, da dove proviene? Come si prepara? Scopriamo insieme questo ingrediente.

La salsa di soia è un condimento derivato dalla soia. Nasce come prodotto fermentato a base di soia e contiene altri cereali e ingredienti. Nella salsa di soia cinese vengono utilizzati solo i semi di soia (jiàng yóu), in quella giapponese (shōyu)viene utilizzato frumento e orzo, con l’aggiunta di acqua e sale.

Cenni storici della salsa di soia
salsa di soia

La salsa di soia nasce in Cina, essa la si trova già nella dinastia Zhou , una data certa non c’è ma viene menzionata in uno scritto della dinastia Han orientale.

In Giappone viene introdotta dai monaci buddisti fine del VII secolo.

Dal punto di vista di proprietà e controindicazioni

La salsa di soia non è prevista nella dieta, specie per chi ha la pressione alta e per chi è celiaco, contiene glutine.

Il processo di fermentazione della salsa di soia partecipano: muffe, lieviti e batteri partecipano alla trasformazione della soia in salsa.

Viene utilizzata maggiormente nella cucina macrobiotica per insaporire i piatti, in più contiene sostanze benefiche per il nostro corpo quali: i fermenti lattici, utili alla nostra flora batterica intestinale e alcalinizza il sangue e stabilisce il PH.

Tutte le salse di soia contengono dell’alcool per proteggerle dal deterioramento e, una volta aperta la confezione, vanno conservate in frigorifero al riparo dalla luce diretta.

Tipi di salsa

Salsa cinese

  • Salsa di soia leggera. Meno densa, viene principalmente utilizzata come condimento da aggiungere a piatti già cucinati.
  • Salsa di soia scura. La colorazione più scura è dovuta a un invecchiamento più prolungato e all’aggiunta di melassa.

Salsa giapponese

  • Koikuchi. Originaria della regione Kantō.Viene prodotta a partire da quantità approssimativamente eguali di soia e grano.
  • Usukuchi. Prodotto popolare nella regione Kansai, è sia più salata che leggermente meno colorata rispetto alla koikuchi. Il colore più chiaro è legato all’uso dell’amazake, un liquido dolce ottenuto dalla fermentazione del riso.
  • Tamari. Prodotta nella regione di Chūbu, è ottenuta principalmente dalla soia, con l’aggiunta di una piccola quantità di grano.
  • Shiro. Con colorazione molto leggera, è una salsa che al contrario della tamari è principalmente prodotta col grano, con una aggiunta molto piccola di soia.
  • Saishikomi. Salsa di soia ottenuta dopo doppia fermentazione del koikuchi, di conseguenza risulta molto più scura e più fortemente aromatica.
salsa di soia
source by finedininglovers.it

La ricetta da fare a casa

Ingredienti:

  • 450 gr di fagioli di soia cotti
  • 330 gr di farina di frumento
  • 200 gr di sale
  • 3,7 litri d’acqua

Procedimento:

  1. Frullare i fagioli di soia cotti.
  2. Versare il contenuto in una ciotola capiente, aggiungere la farina e mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  3. Stendere l’impasto su una superficie piana fino ad ottenere una forma allungata.
  4. Affettate l’impasto per ottenere dei dischi da circa mezzo centimetro.
  5. Inumidite dei tovaglioli e create una serie di dischi di impasto.
  6. Avvolgere l’impasto in pellicola trasparente. Riponete l’impasto su una teglia e fate riposare circa una settimana.
  7. Dopo il tempo trascorso di riposo, togliete pellicola e tovaglioli e riponete i dischi nella teglia in modo da far asciugarli.
  8. Fase successiva è la fermentazione in acqua. In una pentola aggiungere l’acqua e il sale e i dischi di soia e farina, coprite con pellicola trasparente. Mescolate una volta al giorno con un cucchiaio di legno.
  9. Il processo sarà terminato non appena i dischi si saranno sciolti completamente.

Filtrate il liquido ottenuto da una garza e versatelo nella caraffa e imbottigliate la salsa.

Vuoi scoprire di più sulla rubrica Sapori D’Oriente? Vai al link di questa pagina, troverai tutti gli altri ingredienti di cui abbiamo parlato negli scorsi appuntamenti.

Scopri le Cinque pietanze giapponesi da provare in Giappone, scoprirai dei piatti ottimi da provare almeno una volta!

Fonte immagine Green Style

&r;

&version;&appId;&autoLogAppEvents;


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :