Sardegna Benvenuti a Porto Pino, perla del Mediterraneo

Creato il 05 agosto 2013 da Yellowflate @yellowflate

Porto Pino. Siamo in una delle più belle località di mare della Sardegna meridionale. Spiagge con sabbia rosa e acqua cristallina, calette, scogliere, le lagune con i fenicotteri rosa e le più alte dune di Sardegna. All’interno, non discosta dalla spiaggia, una rara pineta naturale di pino d’Aleppo , macchia mediterranea e ginepri secolari in un ambiente incontaminato. Il profumo del rosmarino vi dà il benvenuto a  Porto Pino, perla del Mediterraneo.

Inutile dire che questa meta turistica è ricca di servizi. Battuta dal vento è meta ideale per i surfisti ed è amata da quanti semplicemente desiderano immergersi nelle sue acque o praticare la pesca subacquea, o semplicemente immergersi in uno scenario incredibile.

 Situata nel basso Sulcis, appartiene in parte al comune di Sant’Anna Arresi e in parte al comune di Teulada . Porto Pino si affaccia sul Golfo di Palmas, compreso tra l’isola di Sant’Antioco e Capo Teulada. Punto più meridionale della Sardegna, Porto Pino ha due grandi spiagge di sabbia bianca  che formano un grande arco. Presente anche la spiaggia animal friedly, lunga circa 40 metri, si trova interamente all’interno del molo tra la prima e seconda spiaggia. È un’area gratuita riservata ai cani, istituita nel 2011 dal Comune di S.Anna Arresi in collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

 All’interno Porto Pino è vigneti, grotte, boschi, tanta cultura e grandi tradizioni culinarie. Una destinazione straordinaria dalle svariate sfumature e bellissimi paesaggi .

Tutte le spiagge si contraddistinguono per la sabbia bianca finissima, spesso con sfumature rosa corallo. Le acque, dalle bellissime tonalità azzurre e smeraldine, sono quasi sempre tranquille e poco profonde . La prima spiaggia, la più frequentata, dista poche decine di metri dai parcheggi, è lunga circa 600 m, è delimitata a destra dal canale di adduzione degli stagni (usato come punto d’ormeggio per un centinaio di imbarcazioni da pesca e da diporto) e a sinistra dal vecchio molo.

La seconda spiaggia, la più bella e di sabbia candida, lunga 3 km è più “selvaggia” e battuta dai venti e non è raro trovare numerose conchiglie e minuti frammenti di corallo. Al termine della seconda spiaggia (e in territorio di Teulada) si ergono le maestose dune di sabbia bianca, tra le maggiori dell’isola, che si estendono per 800 m.

Splendide  la piccola insenatura e la spiaggetta di Porto Pineddu, una delle più belle calette della Sardegna, dalla sabbia candida e quasi impalpabile con sfumature rosa .Proseguendo lungo la scogliera è un susseguirsi di  tante calette, alcune molto appartate, fino ad arrivare alla “spiaggia dei francesi”, bellissima .

La località non è costituita solo dalle spiagge ma, considerata nel suo insieme, offre le scogliere di Candiani , Punta Menga, e Sa Bua.  Chi ha la possibilità di usare una barca, d’estate può visitare le selvagge coste dell’enorme poligono militare di Capo Teulada e le sue spiagge bianche.


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