In materia di sci alpino di altissimo livello si è concluso male il Mondiale americano per Matteo Marsaglia (foto). Il valsusino ha infatti terminato 32° la prova di combinata. Dopo una discesa libera discreta Matteo si è presentato al cancelletto della prova di slalom e dopo circa 15 secondi è incappato in un classico errore. E’ rientrato nel percorso ma al termine ha pagato dazio con quasi 9 secondi di ritardo dal primo. Il suo e quello degli altri velocisti non si può certo definire un Mondiale da ricordare. Il miglior azzurro ieri è stato Paris che, paradossalmente, è andato meglio in speciale che in discesa. Ha chiuso infatti al 10° posto con 1”01 di ritardo da Hirscher, il vincitore, ma in libera si era piazzato 14° con 1”74 centesimi di ritardo da Jansrud, il norvegese poi giunto all’argento. Sarebbe bastato fare un po’ meglio nella sua gara per poter puntare decisamente al podio. Un vero peccato ma i pendii di Vail Beaver Creek proprio non li ha digeriti. Marsaglia in discesa si era piazzato subito dietro a Paris (1”75 di ritardo dal migliore) e anche per lui uno slalom discreto avrebbe rappresentato una concreta possibilità di avvicinare i più forti di giornata. Questa sera si concluderà anche il Mondiale della sorella di Matteo, Francesca, impegnata in SuperCombinata come Elena Fanchini, Elena Cartoni e Johanna Schnarf. Difficile prevedere medaglie, anche se l’imponderabile è sempre dietro l’angolo.