è tempo di caldo, occhei, ma caro il mio Scipione l'Africano, potevi anche entrare dalla porta, suonando il campanello, magari. irrompere così nelle nostre vite cittadine, a così troppi giorni dall'inizio delle ferie non è proprio carino, da parte tua. no? ma tanto tu ne freghi, arrivi, stai e (speriamo) a una certa te ne andrai, in barba ai nostri litri di liquidi espulsi, alle docce fresche e ai capelli lavati e lasciati asciugare all'aria, senza phon (altro segnale, sulla mia pelle, che il caldo è veramente arrivato!)
Love,
MC