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Scrivere Breve - John Steinbeck Cup of Gold

Creato il 08 febbraio 2018 da Faustotazzi
Una vita di Sir Henry Morgan, bucaniere, con occasionali riferimenti storici.
Il vento dalle nere colline aveva soffiato per tutto il pomeriggio annunciando che l'inverno stava scendendo dal polo e scivolando sul mondo. Dalla parte del fiume un ghiaccio nuovo iniziava a formarsi. Era una giornata triste, grigia di inquietudine e malcontento. L'aria sembrava stesse celebrando la perdita dei giorni felici estivi con un dolce tenero canto. Nei pascoli, grandi cavalli da lavoro battevano gli zoccoli, piccoli uccelli neri attraversavano la campagna a gruppi di quattro o cinque volando e chiamandosi di albero in albero. Alcune capre si erano arrampicavano fino in cima alle rocce e rimanevano a fissare il cielo con i loro grandi occhi gialli, immobili, come se stessero respirando il paradiso.
E' così piacevole, laggiù in Galles, dove le montagne sono verdi in primavera e dorate in autunno. Un uomo torna a casa tranquillo ogni sera, bacia di un piccolo bacio frugale la sua dolce piccola moglie e prima che se ne sia accorto è morto e sepolto. E' la vita domestica che amate, ma io non non volevo morire in quel modo. E quindi ho preso il mare.
Non è così difficile imparare il lavoro del marinaio. Prima di tutto devi imparare a sopportare cose che la gente di terra nemmeno immagina. Questa è la prima cosa. E' molto crudele, ma una volta che prendi il mare potresti non poterlo lasciare mai più. Io ho provato a riportare la mia vecchia carcassa a terra e ormeggiarla in un porto almeno una dozzina di volte ma non ci sono mai riuscito. Ogni volta mi sono ritrovato in piedi, a cercare una nuova nave, un nuovo imbarco.
Era piena estate. Di giorno il sole era un piatto d'ottone splendente, in un cielo limpido e pulito. Di notte grandi pesci nuotavano attorno allo scafo lasciandosi dietro fiumi di scie luminose. Il mare calmo intorno era come un lago rotondo appena ondulato coperto da una pelle di seta, oltre la prua in movimento danzavano milioni di diamanti luminosi, e l'acqua che scorreva contro lo scafo lentamente verso poppa aveva qualcosa di ipnotico. C'era un senso di pace negli oceani tropicali che superava ogni possibilità di comprensione. La destinazione non era più importante, il solo fine era navigare. Navigare fuori dal regno del tempo.
Quindi è diventato quel grande uomo che voleva diventare. Se ciò è vero, allora non è un uomo, è ancora un bambino che desidera la luna. Penso che sia infelice, quelli che dicono che i bimbi sono felici hanno dimenticato la loro infanzia.
"Pensa che sia vero, Don Guillermo, quello che ho sentito dire? Che quel Morgan abbia tre braccia e in ognuna impugni una spada?"
"Chi può dirlo, amico mio, il demonio ha poteri anche più grandi".
E così stava per morire. Se questa era la morte, era piacevole: si sentiva caldo e stanco, tra poco si sarebbe addormentato e quella sarebbe stata la morte. Non ho paura della morte, ho visto molta violenza e nessun uomo che ho ammirato ha mai avuto paura della morte. No signore, non ho paura di morire, è piacevole, come addormentarsi dopo un grande sforzo.

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