Scrivere un Romanzo (Il mio Metodo)

Da Nerifondi @NeriFondi

Buongiorno e bentornati!

Oggi voglio parlarvi, seppur in breve, di cosa significa per me scrivere un romanzo e quali sono le fasi che seguo per arrivare alla sua completa stesura.
Comincio subito dicendo che, ovviamente, la prima fase è quella che è quella dell’invenzione della storia. Ovviamente senza una storia da raccontare sarebbe inutile mettersi a scrivere un romanzo, ma quali sono i processi che portano alla formazione di un’idea che si sviluppi una storia di senso compiuto?
Questa è una domanda a cui non c’è risposta, perché i fattori sono talmente tanti e variopinti che non si possono mettere tutti per iscritto. L’idea può venire da una frase, da un altro libro, da un film, da un colore, da qualunque cosa! E quell’idea diventa immediatamente il punto centrale di tutta la futura narrazione.

Una volta trovata l’idea di fondo, penso al finale che vorrò dare al mio romanzo. Non sono uno di quelli che costruisce la storia a ritroso, ma ho semplicemente una innata predilezione per l’anagnorisis, la scoperta critica, il colpo di scena che adoro inserire alla fine.
Una volta deciso il finale, passo alla scelta dei personaggi. Ovviamente nell’idea iniziale c’erano già degli abbozzi di personaggi, ma in questa fase vado a definirli in maniera più completa e affianco ai personaggi principali, quelli secondari.

Image by Guillaume Carels

Il terzo punto per la creazione dei contenuti, è quello vero e proprio dell’invenzione della storia, dei legami tra i personaggi e di tutti gli elementi che fanno intrecciare le loro vicende. In questa fase decido tutto, armato della mia fidatissima penna e di una mole impressionante di fogli sparsi, che mi aiutano a tenere a mente ogni evento che voglio tracciare.

Diciamo che a questo punto può considerarsi terminata la fase dell’abbozzo, e quindi passo alla fase della stesura per punti. In questa fase mi procuro un quaderno con un buon numero di pagine, e ordinatamente comincio a scrivere tutto quello che mi servirà nella stesura finale.
Comincio con l’ambientazione, poi passo ai personaggi e quindi agli eventuali appunti, scrivendo ogni cosa dettagliatamente, in modo che nel momento del bisogno io possa ritrovare tutto ciò che cerco in poco tempo.
Dopodiché, passo alla vera e propria stesura per punti, dove scrivo il riassunto di ogni singolo capitolo, che mi aiuterà a rispettare una struttura logica e coerente quando andrò a scrivere “seriamente” al computer.

Image by Michael Maggs

L’ultima fase è appunto la stesura al computer. Per questa fase non utilizzo particolari accorgimenti, se non quello di avere una tastiera estremamente comoda. Inoltre tendo a darmi delle scadenze, che mi evitano spiacevoli inconvenienti del tipo: “No, oggi non ho voglia e non scrivo”, anche perché nel 90% dei casi una frase del genere è una scusa per non mettere il moto il cervello e starsene a poltrire sul divano.

Direi che questo è più o meno tutto, ovviamente raccontato in maniera stringata. Spero che vi possa essere utile confrontare i vostri metodi con quelli di qualcun altro, e mi piacerebbe che voi raccontaste qui nei commenti, in breve, il vostro metodo di scrittura.

Alla prossima!

P.S. La tastiera comoda è, a parer mio, indispensabile per scrivere in maniera ottimale. Tuttavia devo ammettere che darei via qualsiasi tastiera, anche la più comoda del mondo, se mi dessero in cambio qualcosa del genere!

Ognuno ha un debole per qualcosa 

Neri.