Scrivimi quello che scrivi: Luisiana

Creato il 08 aprile 2011 da Maurizio Lorenzi

Per la rubrica dei lettori, ecco il prezioso contributo di Luisa. Buona lettura di quello che potrebbe apparire, poeticamente, il testo di una base musicale.

Un grido disperato, uno sparo nella notte, il suono di una sirena, il rumore di una macchina da scrivere e nasce: “Amore disperato”

Amore disperato

Nel crepuscolo della sera prima che si volge al desio

una tazzina di caffè,

una sigaretta accesa

il dramma di una donna

nel crepuscolo della sera.

Un locale affollato

un uomo vestito di bianco

balla su un tavolo un flamenco

un odore di sigari

nel crepuscolo della sera.

Una donna aspetta

un telefono squilla

un grido di dolore

un grido disperato

un segreto non svelato

nel crepuscolo della sera.

Un suono di violino

una musica gitana

mani di uomini

mani che si sfiorano

un bicchiere contro la parete

un segreto svelato

un amore non sbocciato

un amore nato

nel crepuscolo della sera.

Un amore finito prima di cominciare.

E’ l’ora del desio.

Si spengono i lampioni

si accendono le passioni

mani che si sfiorano

occhi che s’incontrano

il dramma di una donna

lo sparo nella notte

un segreto svelato

un grido disperato

“Ti amo”

mani che si sfiorano

occhi che s’incontrano

si spengono i lampioni

lo sparo nella notte

il dramma di una donna

mani che si sfiorano

occhi che s’incontrano

“Ti amo amore mio”

Testo di Luisiana Ruggieri


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