Magazine Viaggi

Se non puoi viaggiare… leggi per essere libero e consapevole

Creato il 16 marzo 2020 da Agnese77

Non siamo un popolo di lettori e questo lo dicono studi e studi portati avanti negli ultimi anni.

La lettura non è il passatempo prediletto di una buona fetta di italiani eppure si legge per piacere... ma anche per imparare, per evadere, per sognare.

Leggere è un dono *

Non ci rendiamo ancora perfettamente conto di quanto la lettura sia un dono: il dono di poter ascoltare storie... che possono essere favole, racconti immaginari o anche realistici, reportage o diari.

Il mondo è in un libro ed è stupido non provare a scoprirlo. Condividi il Tweet

Fin prima del Coronavirus pensavamo che la discriminante tra viaggiare e non viaggiare fosse il denaro, e in molti spendevamo parole e parole per farvi capire che viaggiare perché si hanno i soldi per farlo è una cosa, viaggiare in modo consapevole è un'altra. Questa seconda via è percorribile da molte persone, non solo dalla fascia ricca della popolazione.

Oggi che ci ritroviamo tra quattro mura, ci rendiamo conto che il viaggio va oltre la mera partenza, può assumere varie forme e la lettura è una di quelle.

Ora che ai viaggi non dobbiamo pensare, e l'unico nostro impegno dovrebbe essere quello di evitare contatti con altre persone per diminuire i contagi, l'evasione fantastica e la lettura possono essere una medicina.

La medicina del viaggio mentale: la lettura *

Una medicina che ci risparmia dalla passività dei videogiochi, obbligandoci a percepire personaggi e luoghi e ad elaborare delle immagini fantastiche: la forma di viaggio più basilare è, in fondo, quella mentale.

Ci sono autori che sono capaci di prenderti per mano e portarti lontano dall'altro capo del mondo, verso luoghi e culture completamente diverse dalla tua. Ma non solo i grandi scrittori e non solo i libri di viaggio hanno questo potere: in realtà, qualsiasi libro può farti viaggiare semplicemente per il fatto che mette in te la voglia di scoprire.

Se non puoi viaggiare regala un po' di spazio a quel passatempo che in realtà è una scuola vera e propria: la lettura.

Leggi per vivere attivamente il tuo tempo e non sorbirti questa quarantena in modo passivo, leggi per sentirti più libero, leggi per aprire la tua mente e riflettere... cosa che spesso ultimamente dimentichiamo di fare.

Vai oltre i titoli dei post di un social, segui una storia, scopri un luogo e un personaggio, immaginati lì con lui e vivi quella vita e quel tragitto.

Non molte persone ti dicono oggigiorno di leggere... perché leggere è pericoloso. Ti rende libero, pensatore ed indipendente... niente di più pericoloso!

#iorestoacasa e leggo... quando i nani me lo permettono :-p


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog