Magazine Motori

Sebastian Vettel: "Non chiederò scusa per la mia voglia di vincere"

Da Magazinef1 @MagazineF1


Sebastian Vettel ha ammesso di aver messo sè stesso al di sopra degli interessi della scuderia, disobbedendo agli ordini dal muretto Red Bull per vincere il GP della Malesia.
Nonostante non avesse rilasciato alcun comunicato o dichiarazioni nelle tre settimane di pausa tra la gara di Sepang e il prossimo appuntamento del Mondiale 2013 in Cina, il team principal della Red Bull Christian Horner aveva già avuto ribadito che il pilota tedesco avesse chiesto scusa in un colloquio privato con il suo compagno di scuderia Mark Webber.
In un intervista rilasciata per il title Sponsor della Red Bull (Infiniti), il tre volte campione del mondo ha espresso il proprio rammarico che la polemica di Sepang abbia oscurato l'ottima prestazione in pista delle vetture di Milton Keynes, ma rifiutando di scusarsi per la sua voglia di vincere il Gran Premio.
Le sue parole sono state: "Ovviamente quello che è rimasto nella testa delle persone è il modo in cui la gara è finita, ma penso che non ci sia altro da aggiungere a ciò che è accaduto. Mi sono scusato subito sia con il team che con Mark per aver messo me stesso davanti alla squadra, ma non c'è altro che io debba dire o fare ancora. Non mi voglio scusare però per la mia voglia di vincere. Penso che chi pratica questo sport corra sempre con lo scopo di arrivare primo ed è quello che ho fatto."

Sebastian Vettel

Parlando dello sviluppo della vettura in ottica campionato ha aggiunto: "Ovviamente abbiamo imparato un pò dalle prime due gare, ma il Gran Premio della Cina sarà un'altra storia con una pista diversa ed un clima diverso. Penso che siamo ancora in fase di apprendimento, dovendo cercare ancora di comprendere il più possibile il comportamento delle gomme, determinante per fissare una strategia di gara vincente."
Il 25enne ha poi chiosato dicendo: "Penso che ci sia ancora molto da imparare, ma abbiamo fatto dei passi avanti ottimizzando la macchina. Ma prima di essere certi delle nostre prestazioni dobbiamo arrivare in Cina, impostare l'auto il venerdì per vedere dove siamo e dopo quanto tempo le gomme cominceranno il loro degrado qui."

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog