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Segnalazione: “Nella testa di una Jihadista” di Anna Erelle

Creato il 25 febbraio 2015 da Nasreen @SognandoLeggend

Anteprima

Sognando Leggendo vi segnala l’uscita del 5 Febbraio per la casa editrice tre60, una storia vera e di scottante attualità:

Anna Erelle

Nella testa di una Jihadista

Nella testa di una jihadista

“Un’inchiesta shock sui meccanismi di
reclutamento dello stato islamico.”

datilibro

Titolo: Nella testa di una Jihadista
Autore: Anna Erelle
Titolo Originale: Dans la peau d’une Djihadiste
Edito da: tre60
Prezzo: 14.00 €
Uscita: 5 Febbraio 2015
Genere: real life, attualità
Pagine: 260 pag.

Dans la peau d’une djihadisteTrama: Anna Erelle è giornalista francese specializzata in terrorismo. Spinta dal desiderio di comprendere il fenomeno dei giovani occidentali che si arruolano nelle file dell’ISIS, si crea un falso profilo Facebook, con il nome di Mélodie, e finge di essere una ventenne francese convertita all’Islam e interessata ad abbracciare la Jihad. Su Facebook conosce Bilel, trentacinquenne francese convertito all’Islam e trasferitosi in Siria, che in seguito scoprirà essere il braccio destro del terrorista iracheno più ricercato dall’FBI, Abou Bakr al-Baghdadi. Nel giro di qualche settimana Bilel, dopo aver chattato ogni giorno con Mélodie su Skype (lei ha sempre il volto coperto dal velo), se ne innamora e le chiede di raggiungerlo in Siria per sposarlo e unirsi a lui nella lotta armata. Anna/Mélodie finge di accettare la richiesta di Bilel e parte per Amsterdam insieme a un collega fotografo. Dovrà poi andare a Istanbul e quindi in Siria. In realtà vuole arrivare ad Amsterdam per intervistare Lola, una giovane belga veramente convertita e in partenza per la Siria, poi andare al confine con la Siria per raccogliere informazioni sul luogo, e infine tornare in Francia per concludere il reportage. Ma non tutto va come previsto e Anna/Mélodie è costretta a tornare a Parigi. Cancella il suo account Facebook e getta i telefoni cellulari che aveva dato a Bilel. Eppure riceve non solo minacce sul suo account Skype ma anche una telefonata in ufficio da Bilel, segno che è comunque riuscito a rintracciarla.

Segnalazione: “Nella testa di una Jihadista” di Anna Erelle

autriceAnna Erelle è uno pseudonimo. A distanza di alcuni mesi dall’ultimo contatto con Bilel, l’autrice ha dovuto cambiare casa, telefono e vive sotto scorta. Bilel ha lanciato una fatwa contro di lei pubblicando un video su internet. Sono circolate voci sulla morte del terrorista in un’imboscata, ma non sono attendibili.

Segnalazione: “Nella testa di una Jihadista” di Anna Erelle


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