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segnalazioni #13: il giardino dei raggi di luna/Orchidee Nere

Creato il 09 febbraio 2012 da Lafenice

IN LIBRERIA IL 7 MARZO
segnalazioni #13: il giardino dei raggi di luna/Orchidee NereLa diciassettenne Emily arriva nel paesino di Mullaby con la speranza di risolvere alcuni misteri che circondano la vita della madre, appena scomparsa. Ma quando entra nella casa del nonno si rende conto che a Mullaby i misteri fanno parte della vita quotidiana: ecco camere dove la carta da parati cambia a seconda dell'umore di chi la guarda, ecco strani fasci di luce attraversano i cortili a mezzanotte. E una vicina, Julia, sforna sogni a forma di biscotti, sperando di far tornare l'amato. Può la torta Colibrì restituire l'amore? C'è davvero un fantasma che danza nel cortile di Emily? Le risposte non sono mai quelle che ci si aspetta. Perché in questa città di curiose stramberie, la felicità sorride a chi sa assaporare il magico della vita.
Sarah Addison Allen è nata e cresciuta nel North Carolina. Oltre a Il profumo del pane alla lavanda, per Sonzogno ha pubblicato Giorni di zucchero, fragole e neve (2011).
REX STOUT Orchidee nere Introduzione di Carlo Lucarelli A cura di Massimo Bocchiola
Traduzione dall'inglese di Laura Grimaldi
224 pagine,
euro 9,00
EAN 9788865590461
Febbraio 2012
Edizione originale Beat
segnalazioni #13: il giardino dei raggi di luna/Orchidee NereOrchidee nere appare per la prima volta, insieme al racconto Cordialmente invitati a incontrare la morte, nel 1942. Mentre il mondo è sconvolto dal più grande conflitto armato della storia, Rex Stout decide di dilettare i lettori concedendo al suo detective pigro, grasso ed edonista anche un’altra “nobile” manifestazione oltre al suo inguaribile narcisismo: l’invidia. Una dolorosa, insopprimibile invidia che Nero Wolfe nutre per Lewis Hewitt, il milionario cha ha osato creare, e mostrare all’Esposizione floreale, tre magnifiche orchidee nere: il sogno o, meglio, la chimera di ogni floricoltore che si rispetti.
Pur di avere nella sua serra quei fiori preziosi e rari, Wolfe non esita a sfidare l’irruente ispettore Cramer e a mettere nei guai Archie Goodwin,  occultando le prove di un delitto, nascondendo testimoni e decidendo persino di rinchiudersi in una camera a gas...
In Cordialmente invitati a incontrare la morte, invece, è una letale tossina - stufata, ahimé, anche con gustose animelle fresche di maiale - a determinare il triste destino di Bess Huddleston, organizzatrice di eventi, caduta in disgrazia presso i suoi facoltosi clienti.
«Stout scrive bene, racconta benissimo e i suoi romanzi sono coltivati con cura come un fiore raro e raffinato».
Carlo Lucarelli
«Torna il mito Nero Wolfe, il detective che ama le orchidee più degli umani e considera il cibo l'unica arte per cui vale la pena di esistere ».
Il Venerdì di Repubblica
Rex Stout nasce nel 1886 e muore nel 1975 negli Stati Uniti. Sin da piccolo rivela il suo genio: a tre anni ha già letto la Bibbia, a dieci tutti i testi di filosofia, storia, scienza e poesia del padre insegnante. A tredici anni è campione di ortografia del Kansas. Nel 1912 comincia a scrivere per riviste e settimanali. Nel 1934 pubblica Fer-de-Lance, il primo volume delle inchieste di Nero Wolfe. Il successo si ripete regolarmente per tutti i 42 successivi volumi, sfornati pressappoco al ritmo di uno all'anno. Nel 1959 viene premiato con il Mistery Writers of America Grand Master.


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