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SEMINARIO PSR 2014-2020 - Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’agroalimentare pugliese Venerdì 29 gennaio 2016 - ore 14,30 - Hotel Hilton Garden Inn • Lecce, Via Cosimo De Giorgi 62

Creato il 19 gennaio 2016 da Antoniobruno5
SEMINARIO PSR 2014-2020 - Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’agroalimentare pugliese Venerdì 29 gennaio 2016 - ore 14,30 - Hotel Hilton Garden Inn • Lecce, Via Cosimo De Giorgi 62 SEMINARIO PSR 2014-2020 - Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’agroalimentare pugliese Venerdì 29 gennaio 2016 - ore 14,30 - Hotel Hilton Garden Inn • Lecce, Via Cosimo De Giorgi 62
ORE 14:30 - Iscrizione Partecipanti WELCOME COFFEE ORE 15:00- Inizio Lavori MODERATORE Vincenzo Magistà Direttore TG Norba 24 SALUTI Ra­aele Carrabba Coordinatore Agrinsieme Puglia Vittorio Marzi Presidente Accademia dei Georgo­li - Sezione Sud Est Vito Primiceri Presidente Banca Popolare Pugliese Giorgio Rosario Costa Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecce Rosario Centonze Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali Prov. di Lecce Roberto Martina Presidente Collegio Provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Lecce Elisabetta Dolce Presidente Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati di Le - Br INTRODUZIONE Giuseppe Mauro Ferro Accademico dei Georgofili Consigliere Banca Popolare Pugliese RELAZIONI Paolo Ammassari Dirigente Ufficio Programmazione e Sviluppo Rurale – MIPAAF Il Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014/2020 Gianluca Nardone Direttore Dip. Agricoltura, Sviluppo Rurale e Tutela dell’Ambiente – Regione Puglia Principali aspetti strategici del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2014/2020 TAVOLA ROTONDA Raffaele Borriello Direttore Generale Ismea Mauro Buscicchio Direttore Generale Banca Popolare Pugliese Roberto Fatano Presidente Laica Salento Quirino Quaglieri Direttore Amministrativo Belectric Italia Enzo Russo Centro Studi Laica Salento Arturo Semerari Presidente Gruppo Terrae S.p.A. QUESTION TIME CONCLUSIONI Dino Scanavino Coordinatore Nazionale Agrinsieme Leonardo Di Gioia Assessore alle Risorse Agroalimentari – Regione Puglia
PSR 2014-2020. Ruolo, organizzazione e obiettivi dell’agroalimentare pugliese Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 della Regione Puglia, formalmente adottato dalla Commissione Europea il 24 novembre 2015, delinea le priorità per l’utilizzo di 1.637.880.991,74 di euro di ­nanziamento pubblico, dei quali 991 milioni di euro a valere sul bilancio UE e 647 milioni di euro di co­nanziamento nazionale (Stato e Regione) ed è in grado di generare investimenti per oltre 2,1 miliardi di euro. Il PSR della Puglia ­nanzierà azioni nell’ambito di tutte le sei priorità dello sviluppo rurale, con particolare attenzione alla preservazione, ripristino e valorizzazione degli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura, nonché al potenziamento della competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme della redditività delle aziende agricole. Per garantire, comunque, il rilancio del settore agricolo, assicurando un equo reddito ai nostri produttori, occorre necessariamente de­nire il ruolo, l’organizzazione e gli obiettivi dell’agroalimentare pugliese. Numerose le s­de con le quali dovrà cimentarsi l'agroalimentare pugliese dei prossimi anni: produttività, sostenibilità economica, ambientale e sociale, innovazione, reti e territori, ricambio generazionale , nuovi modelli di organizzazione economica dei produttori sia nella fase primaria che in quella di trasformazione dei prodotti agricoli, internazionalizzazione, utilizzazione delle bioenergie rinnovabili, diversi­cazione in attività non agricole e accesso al credito. I prodotti della nostra agricoltura sono espressione di un patrimonio di conoscenze, di una cultura millenaria radicata nei territori, che appartiene a tutta la ­liera produttiva; poi però essi devono trovare le “strade” del mondo per far conoscere e apprezzare il “Made in Puglia”. Per fare questo dobbiamo necessariamente modernizzare la nostra agricoltura e le nostre ­liere. I mercati globali si presidiano con la competitività, passando anche attraverso l’innovazione che migliora i processi, i prodotti e, in ultima analisi, la redditività degli operatori. Per questo dobbiamo puntare sulle imprese, sia singole che associate, che abbiano una valenza economica, che siano in grado di stare sul mercato perché ,solo incrementando la loro attività e quindi in prima battuta la produzione e la produttività, si potrà conseguire l’obiettivo di favorire uno sviluppo del settore che garantisca crescita ed occupazione a vantaggio di tutti e che allo stesso tempo sia sostenibile. In tale ottica non c’è contrapposizione tra ­liere "corte" e "lunghe": il vero tema dell'agricoltura pugliese riguarda l’organizzazione per imporsi sui mercati, quello interno e quello globale. Occorre, quindi, fare sistema e creare stretti collegamenti fra ricerca scienti­ca, imprese, ­nanza e Istituzioni, così da assecondare più e‑cacemente l'innovazione, indispensabile per la valorizzazione e competitività dell'agroalimentare sui mercati internazionali. Difendere l'agricoltura vuol dire preservare una ricchezza formidabile che altre Regioni europee cercano di valorizzare e utilizzare per far crescere la propria economia e per il miglioramento della qualità della vita. Questo importante Seminario, rivolto agli imprenditori ed ai tecnici operanti nel settore agricolo, è stato organizzato da Agrinsieme Puglia, coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative di Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari (che a sua volta ricomprende Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare), con l'Accademia dei Georgo­li Sezione Sud-Est, con Laica Salento e con la Banca Popolare Pugliese, in collaborazione con gli Ordini Professionali degli Agronomi e dei Commercialisti, nonché con i Collegi dei Periti Agrari e degli Agrotecnici della provincia di Lecce. La ­nalità è quella di divulgare le attività previste dal PSR 2014-2020 della Regione Puglia, in particolare i contributi e le agevolazioni riservati alle aziende agricole e a quelle di trasformazione di prodotti agricoli, nonché di informare sugli strumenti ­nanziari previsti per l’accesso al credito agrario e soprattutto di costituire un momento di riessione per contribuire a delineare il ruolo, l’organizzazione e gli obiettivi
dell’agroalimentare pugliese.

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