Serie A al Bar – 27° giornata (by Riccardo Cotumaccio)

Creato il 05 marzo 2013 da Simo785

Si ferma il Napoli, Inter-Milan si giocano la Champions. Totti riscrive la storia

di Riccardo Cotumaccio

 È la giornata di Conte che tiene a bada il Napoli, di Stramaccioni, che si riprende la sua Inter, di un Milan ormai avvezzo alla sconfitta, del crollo di Pektovic e della sua Lazio ma soprattutto, è la giornata di Francesco Totti, al suo 225esimo gol in Serie A.

TOTTI NELLA STORIA. TRIS ANDREAZZOLI – Il decimo gol in campionato, per il capitano giallorosso, è il primo dei tre rifilati al miglior Genoa della stagione, aggressivo, insidioso, tenace, fermato – più volte – da uno Stekelenburg a dir poco in giornata e da un Andreazzoli che, pur nella peggior partita dal Marassi – si tiene stretto il suo terzo successo consecutivo in campionato. Al di la dei numeri – troppi dovremmo ancora elencarne – ieri, di Totti, si è riscoperto il volto umano. A 36 anni, il Campione torna bambino, sfogando la sua felicità, la sua commozione e il suo entusiasmo per un record che nel calcio di oggi scioglie il cuore, se battuto dall’ultima delle bandiere, dall’ultimo dei baluardi di un calcio che sta per estinguersi o che forse già si è spento. Risale verso l’Europa la sua Roma, mentre lui, l’ex campione del mondo, si lancia alla conquista di nuovi, incredibili record.

JUVE: SCUDETTO IPOTECATO – Nel big-match del San Paolo cede il Napoli di fronte la Juve di Conte, sprecona sì, ma forte di due risultati utili su tre. Al decimo è già Chiellini ad ammutolire il San Paolo con un’incornata fatale, ma Inler – poco più tardi – pareggia i conti con botta da fuori e leggera, ma decisiva, deviazione di Bonucci. Giusto il pareggio, sorride la Juve, resta con l’amaro in bocca Mazzarri, all’ultimo assalto diretto di un tricolore ormai più che lontano.

CROLLO LAZIO: INTER E MILAN PER L’EUROPA – Lo scontro diretto tra Milan e Lazio per un posto in Champions League si traduce, ancora una volta, in un Milan-show. Le tre reti rifilate a Mauri e compagni, infatti, lanciano Pazzini e compagni al terzo posto in solitaria, che equivale all’Europa che conta. Per la prima volta da quando è sulla panchina rossonera, Allegri supera la Lazio in campionato e raccoglie ottimi segnali anche in vista del ritorno di Champions contro il Barcellona, che intanto è scivolato ancora contro il Real Madrid. Ad inizio stagione nessuno avrebbe mai creduto in questo Milan. Eppure oggi, anche il Napoli inizia a tremare. L’Inter di Stramaccioni resuscita e sconfigge un Catania inizialmente esplosivo, poi succube della ripresa nerazzurra. Dopo esser stati in svantaggio di due reti, un gran Palacio – imbeccato da Cambiasso e compagni – riacciuffa prima i siciliani, poi gli infligge il colpo del 2-3. Per Zanetti e compagni è la miglior rivincita, dopo l’incubo di Firenze. Ed ora, la Champions, è a un solo punto.

SUPER BOLOGNA, SAMP-SHOW, MALE IL PESCARA – A metà classifica cade il Cagliari sotto i colpi del miglior Bologna della stagione, trascinato da Diamanti (gol da cineteca, il suo) e da Taider e Pasquato che chiudono la pratica. Bene anche l’Atalanta (show di Bonaventura in casa del Siena) e la Samp: in festa grazie all’ennesimo gol di un super-Icardi. Vince l’Udinese, che dopo sei giornate riporta al gol Totò Di Natale, al suo 150esimo centro in Serie A. Il Pescara, dal canto suo, esonera Bergodi, e al suo posto – a caccia della salvezza – si lavora per Bucchi. Perde il Chievo a Firenze e pareggia, ancora una volta, il Palermo di Gasperini, succube di un buon Torino, a tratti sprecone a tratti sfortunato. Ad oggi, sul finire della 27esima di Serie A, la Juve sembra aver ormai ipotecato il Tricolore. E, con Palermo, Pescara e Siena a pari punti sul fondo della classifica, ad affascinare di più i tifosi è – e lo sarà per molto tempo – la lotta Champions. Che lo spettacolo continui.


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