Serie A: colpo Samp, bene Cagliari, Genoa e Parma

Creato il 02 marzo 2014 da Retrò Online Magazine @retr_online
mar 2, 2014    Scritto da alessandroliturri    Calcio, Sport 0

Serie A: colpo Samp, bene Cagliari, Genoa e Parma

Questo ricco pomeriggio di Serie A ha visto scendere in campo ben 10 squadre, 12 se consideriamo anche il match di pranzo. Nessuna big, vero, – 2 impegnate ieri sera e 5 in serata – ma erano comunque incontri da seguire, soprattutto in chiave Europa League. Torino, Hellas e Parma si sono confrontate in contemporanea su terreni diversi: in casa le prime due, in trasferta a Sassuolo, la terza. Le altre gare in programma erano Atalanta – Chievo e Genoa – Catania.

Cagliari 3  – 0 Udinese (18′ Ibarbo, 81′ Vecino, 88′ Ibraimi)

Alle 12:30, il Cagliari ha ospitato e battuto l’Udinese 3 a 0 grazie alle reti di Ibarbo, Vecino e Ibraimi. La prima arriva dopo una delle tante occasioni avute ma sprecate dai friulani, in questo caso da Di Natale, non molto in giornata; la seconda sugli sviluppi di una punizione calciata da Ibraimi, che, nel finale, cala il tris. Con questa splendida vittoria, gli isolani agganciano proprio i bianconeri a 28 punti.

Atalanta 2 – 1 Chievo (21′ Carmona, 85′ Cigarini – 72′ Dainelli)

All’Atleti Azzurri d’Italia, sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Carmona. Meglio gli Orobici degli Scaligeri nel primo tempo, con poche occasioni da entrambe le parti ma più nitide per i primi. La seconda metà di gara, invece, riserva molte più emozioni e, soprattutto, due gol: pur in 10 uomini, la squadra di Corini pareggia con Dainelli, rischia di effettuare il sorpasso con Pellissier ma, alla fine, lo subisce, ad opera di Cigarini. Termina 2 a 1 a Bergamo con la Dea che resta incollata alla Samp mentre il Chievo si ferma di nuovo.

Genoa 2 – 0 Catania (14′ Antonelli, 85′ Sturaro)

Inizio di gara equilibrato ma è la squadra di Gasperini a dare una scossa all’incontro: Antonelli firma di rabbia l’1 a 0, dopo un miracolo di Andujar sulla sua conclusione ravvicinata. Poco Catania in campo, rimasto in 10 uomini per la doppia ammonizione di Bellusci, più Genoa che sfiora il raddoppio con Gilardino. Nella ripresa, la storia non cambia: Andujar nega la gioia personale a Fetfatzidis, Gilardino spreca un’ottima chance in ripartenza ma ci pensa Sturaro a evitare eventuali beffe finali. Il Genoa sale in classifica mentre il Catania, complice il KO del Sassuolo, resta penultimo in Serie A.

Hellas 0 – 0 Bologna

Il primo tempo, equilibrato, termina a reti inviolate, con poche vere occasioni create da una parte e dall’altra. La seconda frazione, invece, sembra promettere almeno un gol, quello che, tuttavia, Bianchi si divora su rigore. Anche questi 45′ risentono delle occasioni, poche e neutralizzate dai portieri. Partita deludente soprattutto per l’Hellas, a cui probabilmente è mancato l’istinto killer di Toni. Punto prezioso per il Bologna che approfitta della sconfitta del Chievo per superarlo.

Sassuolo 0 – 1 Parma (1′ Parolo)

Partenza lampo dei Ducali che rompono subito il ghiaccio con Parolo. In campo, poi, non c’è proprio storia: il Sassuolo non dà cenni di vita, il Parma, invece, si diverte e prima va più volte vicino al raddoppio con uno scatenato Amauri poi lo trova con Lucarelli, ma viene annullato per fuorigioco. Nella ripresa, gli ospiti insistono ma i padroni di casa iniziano a prendere l’iniziativa, andando vicino al pari in più circostanze. Berardi, poi, a pochi minuti dal suo ingresso in campo, decide di rendere ancora più ardua la vita ai suoi, facendosi espellere. Il Parma aggancia l’Hellas mentre per il Sassuolo è crisi nera. La permanenza in Serie A è sempre più un’utopia.

Torino 0 – 2 Sampdoria (7′ Okaka, 79′ Gabbiadini)

Sotto un bel sole, Okaka raffredda immediamente l’ambiente, battendo Padelli da distanza ravvicinata. Il Toro sembra essere ancora negli spogliatoi e poco dopo l’autore del gol lo grazia, centrando la traversa di testa. Col passare dei minuti, i granata cominciano a macinare gioco e occasioni, poche a dir la verità, ma una Samp ben messa in campo mantiene il vantaggio. Il Torino inizia con tutt’altro piglio la seconda frazione di gioco, confezionando due importanti occasioni. Mister Ventura vuole il pari a tutti i costi e dà più peso al reparto offensivo, optando per alcuni innesti e il 4-2-4 ma Gabbiadini vanifica ogni sua speranza, siglando il 2 a 0 su punizione. Il Toro resta a 36 punti, mentre la Samp si porta a 31.


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