Serie A: se la Juve chiede il Milan risponde

Creato il 28 novembre 2011 da Postscriptum

Chiedere è lecito, rispondere è cortesia recita un vecchio adagio popolare che si può adattare benissimo come titolo rappresentativo della 13.a giornata di campionato.
La Juventus, vincendo sabato contro la Lazio, aveva chiesto di mettere il dito sotto a chiunque volesse lottare per lo scudetto e il Milan lo ha fatto, anzi di dita ce ne ha messe 4, chiuse a pugno: il pugno con cui ha steso il Chievo al San Siro.

La giornata pià spezzettata di questo campionato si era aperta venerdì sera con la vittoria netta dell’Udinese contro la Roma che aveva proiettato i friulani in vetta alla classifica. Senza fare i conti con l’unica squadra imbattuta del torneo: la Juventus di Antonio Conte.
Sabato i bianconeri piemontesi soffrono contro una Lazio ben messa in campo e riescono a spuntarla grazie ad un contropiede micidiale orchestrato da Pirlo, rilanciato da Vucinic e finalizzato da Simone Pepe riconquistando la vetta.
Contemporaneamente all’Azzurri D’Italia il Napoli rischia di essere affondato dall’Atalanta grazie al gol dell’ex Denis ma Cavani trova la deviazione giusta a pochi giri d’orologio dalla fine ed evita il peggio. Napoli e Juventus dovranno recuperare martedi sera l’incontro che era stato rinviato per il maltempo.
Nel pomeriggio intanto il Catania era andato a prendere il bottino grosso a Lecce grazie ad un capolavoro dalla distanza da Barrientos mentre a Novara si scriveva la bellissima favola di Raffaele Rubino, unico tra i professionisti in attività ad aver segnato in tutte le serie calcistiche italiane.

Domenica nel posticipo serale sono bastati 45 minuti alla squadra di Allegri per avere la meglio su un Chievo rinunciatario che va sotto dopo pochi minuti grazie ad un destro chirurgico di Thiago Silva e che soffre maledettamente la presenza di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese si presenta con una traversa dopo 40 secondi e poi firma una doppietta che lo porta a quota 101 reti realizzate in Serie A con le maglie di Juventus, Inter e Milan; tra i due gol del panzer rossonero trova la gloria anche Pato con un gol di pure opportunismo.

Nel pomeriggio invece spiccano le vittorie di Inter, Cesena e Palermo.
I nerazzurri giocano maluccio contro il Siena e proprio quando sembra che il pareggio a reti inviolate sia il risultato più giusto trovano l’insperato vantaggio con il primo gol italiano di Luc Castaignos. Ranieri conquista la seconda vittoria consecutiva ed allunga a quattro il filotto dei risultati utili consecutivi ma per rientrare in corsa ai piani alti c’è bisogno di altro. Molto altro.
Al Manuzzi di Cesena rinasce Adrian Mutu. Il rumeno trasforma un rigore molto generoso ma poi legittima il vantaggio con un gran destro a giro che fulmina l’ex compagno si squadra Frey; il Genoa si trova così sull’orlo del baratro, e nella prossima giornata dovrà affrontare il Milan di Ibrahimovic.
Devis Mangia e il suo Palermo rendono amarissimo il ritorno in Sicilia di Delio Rossi annientando una Fiorentina disordinata e senza idee; apre le danze Fabrizio Miccoli (che poi si fa male ed costretto a lasciare il campo) e le chiude Josip Ilicic con una sontuosa punizione.
Il pareggio tra Cagliari e Bologna chiude il programma giornaliero.

I numeri della 13.a giornata
Udinese-Roma 2-0 venerdì
Lecce-Catania 0-1 sabato
Novara-Parma 2-1
Atalanta-Napoli 1-1
Lazio-Juventus 0-1
Cagliari-Bologna 1-1
Cesena-Genoa 2-0
Palermo-Fiorentina 2-0
Siena-Inter 0-1
Milan-Chievo 4-0

La classifica
25 Juventus*
24 Milan
24 Udinese
22 Lazio
19 Palermo
17 Roma
17 Catania
16 Napoli*
15 Genoa*
15 Parma
15 Chievo
14 Siena
14 Atalanta
14 Cagliari
14 Inter*
13 Fiorentina
11 Bologna
10 Novara
9 Cesena
8 Lecce

*= una partita in meno

Prossimo Turno
Genoa-Milan venerdì 2 dicembre
Inter-Udinese sabato 3
Napoli-Lecce
Catania-Cagliari domenica 4
Bologna-Siena
Chievo-Atalanta
Fiorentina-Roma
Juventus-Cesena
Parma-Palermo
Lazio Novara


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :