Sesso anale: cosa fare e cosa non fare

Da Luialetto

Sebbene per alcune coppie sia ancora un tabù, il sesso anale continua ad attrarre sempre più la popolazione maschile. Suggestionati dal fascino della trasgressione o solo desiderosi di inserire nel proprio rapporto intimo una piacevole variante, gli uomini continuano ad essere molto incuriositi dal sesso anale. Sfortunatamente per loro, generalmente le donne non sembrano essere altrettanto interessate all’argomento perché temono che il sesso anale possa causare, almeno inizialmente, dolore o fastidio. Tuttavia, se siete tra i fortunati la cui partner ha acconsentito ad inserire il sesso anale tra le pratiche preferite sotto le lenzuola, dovete tenere a mente alcune semplici regole. Le definiamo regole, nonostante si tratti solo di accortezze, perché spesso chi se ne dimentica fa sì che l’esperienza, una volta provata, non venga ripetuta. È necessario ricordarsi che l’ano, al contrario della vagina, non è stato ‘progettato’ per la penetrazione e quindi solo se stimolato e lubrificato correttamente può provocare piacere nel corso del rapporto. Vediamo dunque cosa fare e cosa invece sarebbe meglio evitare durante il sesso anale.

SESSO ANALE: COSA FARE

Usare molto lubrificante

Come si è detto l’ano, a differenza della vagina, non produce alcun liquido che lo lubrifichi; per questo, affinché la penetrazione avvenga in maniera piacevole per entrambi, è consigliabile utilizzare un lubrificante. Esistono 3 tipi di lubrificanti: a base acquosa, oleosa o siliconica. I primi sono sicuramente i più indicati, in quanto oltre ad essere idrosolubili non hanno praticamente alcuna controindicazione. Unico lato negativo è che tendono a seccarsi durante l’uso e quindi andrebbero usati con maggiore frequenza durante il sesso anale. Quelli a base oleosa non si asciugano a contatto con l’aria e dunque durano più a lungo, però sciolgono il lattice e quindi non possono essere usati se si indossa il preservativo. I lubrificanti a base di silicone sono infine quelli di ultima generazione: non presentano particolari svantaggi, non si assorbono in fretta né rovinano il lattice. Non sempre però le persone li trovano gradevoli al tatto o si lamentano delle macchie che alcuni prodotti di questo tipo lasciano sui tessuti. Comunque sia, ciò che è importante riguardo al sesso anale è che si utilizzi quanto più lubrificante possibile, in modo da sopperire a quello che non viene prodotto naturalmente dal corpo.

Non dimenticare il preservativo

Indossare il preservativo potrebbe apparire superfluo nel sesso anale, dal momento che praticandolo non si incorre nel rischio di gravidanza. Tuttavia, le malattie sessuali si trasmettono più di frequente con il sesso anale, rispetto alla penetrazione vaginale. Questo accade perché la pelle intorno alla zona anale è più sottile e quindi più soggetta a piccoli tagli e lesioni attraverso le quali possono diffondersi le infezioni virali. Di conseguenza, a meno che non si parli di una coppia monogama in cui entrambi i partner siano certi di non aver contratto malattie sessualmente trasmissibili, utilizzare il preservativo rimane una buona norma anche nel sesso anale.

Lasciate che sia la donna a decidere il ritmo

Il sesso anale può rivelarsi un’esperienza negativa per alcune donne se il partner non è particolarmente attento ai loro bisogni. L’uomo dovrebbe lasciare che la propria compagna si abitui alla penetrazione anale lentamente, ma soprattutto deve essere pronto a fermarsi immediatamente non appena lei lamenta dolore o fastidio. È quindi sempre meglio che sia la donna a decidere la velocità, il modo e la profondità con cui avviene la penetrazione.

SESSO ANALE: COSA NON FARE

Non usare creme anestetizzanti

Spesso si pensa di ovviare al problema ‘dolore’ utilizzando creme anestetizzanti specifiche per il sesso anale. Se è vero che in questo modo il fastidio viene attutito, è anche vero che non essendo più in grado di percepire il dolore il sesso anale potrebbe rivelarsi pericoloso. D’altra parte il dolore è la risposta che il nostro corpo ci invia nel momento in cui si sta facendo qualcosa che può in qualche modo danneggiarlo. Invece di creme anestetizzanti è meglio ‘prepararsi’ al sesso anale tramite la stimolazione con le dita, con la lingua o con sex toys. La cosa più importante è comunque assicurarsi che lei si senta rilassata e a proprio agio.

Non penetrare altrove

Dopo il sesso anale non bisogna mai penetrare (a meno che non si sia lavato il pene accuratamente dopo il rapporto) da nessuna altra parte del corpo,come la vagina o la bocca. Durante il sesso anale, infatti, potrebbero essere stati raccolti batteri che andrebbero poi a prolificare altrove dando luogo ad infezioni.

Niente sesso anale durante la gravidanza

Solitamente è consigliabile evitare di praticare sesso anale mentre lei è in dolce attesa. La ragione sta nel fatto che le emorroidi sono un effetto collaterale molto comune in gravidanza e potrebbero rendere il sesso anale doloroso. In secondo luogo, quando la vostra compagna è incinta il sesso anale andrebbe evitato per non incorrere nel rischio di trasferire i batteri presenti nell’orifizio anale nella vagina.