Shampoo Secco: perché usarlo e quale scegliere

Creato il 09 febbraio 2016 da Cookiebeauty

Ciao a tutte!

Domanda facile facile:
Avete mai usato lo shampoo secco?

Può sembrare una domanda scontata, ma tantissime persone con cui parlo ne hanno sentito parlare, ma non l’hanno mai provato.

Ecco perché dovreste cambiare idea ;)

Shampoo secco questo sconosciuto.

Ormai lo shampoo secco è un prodotto più che affermato sul mercato, se ne possono trovare tantissime varianti, eppure a quanto pare non è poi così utilizzato.

Forse perché nell’immaginario collettivo l’idea di rimandare di un giorno lo shampoo può non risultare poi così allettante e quindi si crea una sorta di vergogna nell’utilizzare prodotti di questo tipo.

In realtà sono utili per molteplici ragioni, prima fra tutte il risparmio di tempo.

Lo shampoo secco, infatti, non serve per NON lavare i capelli, ma per RIMANDARE lo shampoo in caso di necessità. Che si traduce in “devo uscire e non ho tempo di lavarmi i capelli”, ma anche in “sono stanca morta stasera e proprio non ce la faccio” e “sono in viaggio e voglio dare una rinfrescata al mio look”. In 3 minuti è fatta.

Oltre ad essere un rimedio per la mancanza di tempo, lo shampoo secco è utilissimo anche per chi ha il problema dei capelli che si appesantiscono velocemente. Lavarli spesso potrebbe essere un’arma a doppio taglio, nonché potrebbe indebolirli. Con lo shampoo secco, invece, si può ottenere volume immediato, senza lo stress del phon.

Ricapitolando: volume, freschezza, risparmio di tempo, cura dei capelli, velocità di utilizzo.

Poi non ditemi che non avete un buon motivo per provarli ;)

Non resta altro da fare che scegliere quello che più ci piace, perché in effetti ce ne sono di tutti i tipi. Ecco quelli che ho provato io.

• CLASSICO: una delle versioni base dello shampoo secco, reperibile praticamente ovunque è il Palette Volume Lift Hair Refresh di Testanera, efficace, soprattutto in termini di volume, ma dall’odore un po’ troppo intenso (un po’ chimico). È quello che più di altri lascia residui bianchi sui capelli, quindi se lo utilizzate, spazzolateli con molta attenzione prima di uscire. È però la versione più economica.

FRESCO E FRUTTATO: il Dry Shampoo di Batist, dalla carinissima confezione fucsia ha un delicato profumo di frutti rossi, davvero piacevole.

• COLORATO: Per risolvere il problema dei residui bianchi, Klorane ha creato la versione Teintè del suo Shampoo Secco al Latte d’Avena,  pensato soprattutto per chi ha i capelli scuri, ma secondo me adatto a tutte le tonalità. Questo shampoo secco è già ottimo di base, ma la versione colorata ha davvero una marcia in più, risultando molto più comodo.

Personalmente la versione di Klorane è quella che preferisco, perché efficace, ma leggera sui capelli e meno “invasiva” come profumazione.

Della versione classica esiste anche il formato viaggio, da 50ml, assolutamente indispensabile da portare in borsetta, non avete idea di quante volte mi ha salvato.

FRESCO: la versione classica del Dry Shampoo Batist è simile come effetto e consistenza a quella fruttata. Ciò che la contraddistingue è il profumo fresco e leggero.

Voi utilizzate questo tipo di prodotto?
Avete una versione preferita?

Consigliamoci nei commenti! ;)

A presto,
c.