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Sherlock: From Adler to Amberley

Creato il 02 novembre 2019 da Alessandro Mana
Sherlock: From Adler to Amberley


Da questo fine settimana, Redjack - con la collaborazione diKarl Coppack,Casebook.org e Jonathan Menges di Rippercast - offrirà ai suoi lettori una nuova serie di Podcast attualmente in corso.

"Sherlock: From Adler to Amberley" di Karl Coppack e reso disponibile da Rippercast su Casebook.org sarà riproposto anche qui grazie ad una pagina dedicata - come è già accaduto in passato per serie come "Secrets of Scotland Yard", "Whitehall 1212", "Crime Classics", "The Crime Club" e "The Black Museum".

Il tema proposto da Karl nel suo programma è il Canone di Sherlock Holmes basato sui 56 racconti scritti da Sir Arthur Conan Doyle tra il 1892 e il 1927 ed esaminarlo in ordine di pubblicazione.

Karl Coppack è uno scrittore, editorialista e romanziere di Liverpool. I suoi due romanzi, "And What Do You Do" e "Falling Without Landing" sono stati pubblicati nel 2014 e nel 2018. Recentemente è stato emcee e conduttore di The East End Conference.

Sherlock: From Adler to Amberley

Il Canone Sherlockiano è solitamente composto da 4 romanzi e da 5 volumi di racconti.

Redjack ha già parlato di Holmes nell'articolo "Tra scienza e letteratura" e su come questo personaggio abbia reso popolare la criminologia - cioè l'applicazione del metodo scientifico alle investigazioni criminali.

Sebbene l'argomento trattato possa interessare anche a chi segue questo blog, e non solo ai fan del celebre detective londinese, ho preferito dividere la classica programmazione di Rippercast da quella di Sherlock: From Adler to Amberley creando una pagina dedicata al podcast per una più agile fruizione e per fornire agli interessati copia digitale dei 5 volumi di racconti tramite link all'Internet Archive.

In questo modo il lettore di Redjack non solo potrà apprezzare il programma di Karl Coppack ma anche leggere i racconti e gustarsi le magnifiche illustrazioni di Sidney Paget, conosciuto come il miglior creatore dell'immagine popolare di Sherlock Holmes dalla pubblicazione originale delle storie di Doyle nella rivista The Strand.1

- A Sidney Paget viene attribuito il merito di aver consegnato a Holmes il primo cappello deerstalker e il mantello Inverness, dettagli che non sono mai stati menzionati negli scritti di Arthur Conan Doyle. Il cappello e il cappotto compaiono per la prima volta in un'illustrazione per 1 "The Boscombe Valley Mystery" nel 1891 e riappaiono in "The Adventure of Silver Blaze" nel 1893. Appaiono anche in alcune illustrazioni di "Il ritorno di Sherlock Holmes". La pipa ricurva è stata invece aggiunta dall'attore teatrale William Gillette.


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