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Si è in salute se ci si sente sani o ci si sente sani perché si è in salute?

Creato il 29 ottobre 2014 da Slowsleep

La settimana scorsa SlowSleep ha parlato di animali. Oggi ripartiamo proprio da loro. Per esprimere uno stato di forma fisica impeccabile ci si affida spesso a metafore tratte dal regno animale: “Sano come un pesce”,  “Forte come un leone”…

Gli animali forse sono in contatto stretto con le proprie condizioni di salute, ma la percezione che noi umani abbiamo della salute non è sempre in linea con l’effettivo quadro fisico e clinico. Tendiamo a lamentare disturbi anche senza che se ne manifestino i sintomi. Perché?

Le donne si sentono meno sane di quanto lo siano

Secondo l’Istat le donne si sentono meno sane degli uomini. La distanza fra uomini e donne che dichiarano di sentirsi bene è di circa 8 punti percentuali. Le donne però, come detto, si lamentano di più, si sentono più fragili e già dopo i 15 anni di età cominciano a preoccuparsi per la salute. L’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna avanza l’ipotesi che una delle cause possa essere la “propensione femminile a preoccuparsi e occuparsi dei bisogni altrui, spesso anteponendoli ai propri”. In sostanza le donne si fanno carico della salute di tutti e poi… si lamentano per la propria.

Marty McFly e.. il sentirsi più sani

Un curioso esperimento ha preso in esame un campione di anziani “catapultandoli” in un ambiente di casa ricreato esattamente come poteva essere quello vissuto da loro nel 1959, epoca in cui erano nel pieno della giovinezza. Mobili, letti, arredi e tessuti erano quelli tipici dell’epoca, in modo da riproporre abitudini, stili di vita, giornali e tv d’annata.  Al termine della prova tutti si sentivano più giovani e pure i parametri di salute erano migliorati. Sentirsi più giovani fa stare meglio quindi, come dimostra anche una ricerca in cui alcune donne hanno ricevuto la attenzioni di un parrucchiere che con taglio e colore le ha rese più “giovanili”; anche per queste signore i parametri sono migliorati.

I farmaci possono condizionare la percezione della salute

L’ultima volta che siete andati dal medico avete raccontato una storia un po’ esagerata sulle vostre condizioni di salute? Se riuscite a far mente locale forse scoprirete che sì, avete recitato un po’… Il motivo? Volevate ottenere una ricetta per un medicinale a tutti i costi. Questo fenomeno “attoriale” è chiamato disease mongering ed è in gran parte innescato dal “bisogno” di consumo di medicinali, certamente gradito alle case produttrici, sempre impegnate a trasmettere il messaggio che ricorrendo alle pillole in modo sistematico si possa metter fine ai dolori.

L’effetto placebo fa guarire

Per placebo si intende una sostanza che viene somministrata al paziente come farmaco, ma che in realtà è priva di principi attivi“. L’effetto placebo è la guarigione a seguito dell’assunzione di queste sostanze.
Un esperimento svolto in Colorado ha dimostrato come l’effetto placebo funzioni anche per il sonno: persuadendo un campione di studenti di aver riposato in maniera ottimale grazie a misurazioni scientifiche fasulle, questi hanno confermato di essere rilassati e in perfetta forma.

Photo by Truthout.org CC BY 2.0


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