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SIBILLIA; ARIMA & LE ALTRE : STREGHE A MILANO. - L'Inizio.

Creato il 19 febbraio 2019 da Nickparisi
SIBILLIA; ARIMA  & LE ALTRE : STREGHE A MILANO. -  L'Inizio."Non lascerai vivere colei che pratica la magia."
 Antico Testamento. Libro dell' Esodo.
"Le streghe ammettevano nei processi di aver avuto rapporti col diavolo. Ci si rivolta il sangue! Come era possibile costringervele, se il diavolo non c'è! Ma la voce del buonsenso ci dice che non è vero, non è vero! Il diavolo esiste, era appunto l'inquisitore."
Stanisław Jerzy Lec.
Milano!
Una delle città più importanti d' Europa.
Quasi Un Milione e mezzo di abitanti.
I Celti Insubri che verosimilmente la fondarono la chiamavano Medhelan, un uomo, forse un capo, un certo Belloveso nel corso del suo peregrinare si trovò,racconta la leggenda, davanti un animale che stazionava nei pressi di un Santuario, la bestia in questione era una creatura quasi mitica: una Scrofa Semilanuta e ritenne che quello fosse il presagio che stava cercando per fermarsi e costruire un nuovo borgo. I romani che arrivarono di lì a poco l'avrebbero ribattezzata Mediolanum.
Sede della Finanza italiana, luogo di nascita di molte imprese ed attività.
Crediamo di conoscerla, in passato qualcuno ha pensato di poterla ridurre ad un semplice slogan.
Eppure non la conosciamo davvero.
Così come non conosciamo completamente nessuna delle città, dei luoghi e dei posti dove viviamo.
Alcune Storie si perdono col passare del Tempo; parecchie delle Umane Vicende che costellano il percorso degli eventi vengono dimenticati.
E' sintomatico. Scontato perfino.
Eppure ci sono Storie che fanno più male delle altre.
Che urlano perfino.
Eccone una.
UNA GOTICA OSCURITA' 
Ogni racconto deve necessariamente avere un inizio ed uno o o più luoghi dove collocare l'inizio stesso.
I luoghi sono le periferie, i confini ed i dintorni della Milano medioevale.
La datà è il 1327 D.C.
SIBILLIA; ARIMA  & LE ALTRE : STREGHE A MILANO. -  L'Inizio.Papa Giovanni XXII ha appena reso pubblico un documento importante per i destini della Chiesa.  Si tratta di una bolla papale, la "Super Ilius Specula".
Questo sarà il documento che confermerà la validità della caccia alle Streghe e l'impiego dell'Inquisizione.
Certo, ci sono stati diversi processi in passato, i primi roghi si sono visti da queste parti già a partire dall' XI secolo, ma questo è il momento in cui la cosa diventa abituale.
E di Streghe sembrano essercene tante nella città lombarda.

Ci sono zone dove nessuno vuole andare, aree che godono della peggior reputazione possibile. Ce n'è una ad esempio, dove si dice che le fattucchiere abbondino. E' un luogo dove la gente ancora narra strani ed amari racconti neri, dove parecchi tra gli anziani ricordano di come un tempo le ultime case dell'abitato fossero circondate da una selva oscura e pericolosa dove era sconsigliato recarsi, una foresta all'interno della quale antiche rovine e misteriosi altari sorgevano tra i rovi. Gli acquitrini e l'umidità imperante facevano il resto per rendere l'ambiente malsano.
Ma nella Milano del XIVsecolo si sta già cominciando a parlare di qualcos'altro.
Si vuole cominciare a costruire una nuova grande cattedrale, un Duomo come se ne sono visti pochi da quelle parti.
Di conseguenza vengono effettuati dei lavori di riqualificazione, un  canale, un Naviglio come vengono chiamati in città per cominciare a portare le pietre che saranno utilizzate nei lavori.
Oggi questo luogo viene conosciuto come Via Laghetto.
Tenetelo a mente, ci torneremo.


SIBILLIA; ARIMA  & LE ALTRE : STREGHE A MILANO. -  L'Inizio.C'è poi un secondo luogo che è importante ai fini della nostra narrazione.
E' un sito abitato da gente poverissima, gente dedita principalmente al lavoro della conciatura delle pelli e dei panni, coloro che lo fanno vengono chiamati "vetraschi" perché utilizzano il vetro per questo lavoro.
Paradossalmente è anche una zona dove nessuno si ammala mai.

Nonostante il degrado, malgrado la povertà e lo sporco, i "vetraschi" e le loro famiglie paiono immuni a tutte le varie epidemie, come le periodiche pestilenze, che si abbattono su Milano e su tutta Europa con inquietante cadenza
Nasce quindi un'altra leggenda: che ci sia qualche forza, qualche potere stregonesco che protegga questa gente.
In realtà, come si scoprirà in tempi recentissimi, sono proprio le sostanze ed i materiali impiegati dai vetraschi a tenere lontani bacilli e acari
Sarà questa la zona dove verranno tenuti la maggior parte dei roghi.
Certo i processi dell'inquisizione saranno tenuti dall'Inquisizione a Sant'Eustorgio, ma sarà nella Piazza dove lavorano i vetraschi che molte persone perderanno la vita.
Oggi questa Piazza è conosciuta come Piazza della Vetra.

Ancora due date.
Nel 1386 comincia la fabbrica del Duomo, il lavoro alla Cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria.
Con questi lavori, a suo modo, la città di Milano comincia a ricostruire anche una propria peculiare identità.
L'anno prima però, nel giorno del Signore 13 di settembre dell' Anno Domine 1385 è capitato qualcosa di ben diverso.
Qualcosa che ricorda alle persone che vivono ancora in tempi oscuri.
Il primo grande processo alle Streghe della città.
Ad essere condannato e giustiziato è un uomo, un tale Gaspare Grassi da Valenza. Considerato un negromante incantatore di demoni nonché eretico lo sventurato viene arso pubblicamente.
A Piazza della Vetra, davanti ad una immensa folla festante.
Ma è solo l'inizio.
La vera persecuzione deve ancora cominciare.
(Continua...)

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