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Sicomoro, Talatat; Monouso: Catinelle; Rovinata

Creato il 10 aprile 2020 da Chinalski

Speciale museo Egizio (visto che non ci posso andare)

Sicomòro
Dal latino sycomorus e sycomorum, dal greco sykomoron, composto di sykon ‘fico’ e moron ‘mora’.
Anche, raro, sicòmoro.
Sostantivo maschile.
Albero della famiglia moracee (Ficus sycomorus), delle regioni tropicali dell’Africa e dell’Asia, dal tronco molto robusto; anche nome commerciale del suo legno, di colore chiaro e molto leggero, discretamente resistente agli insetti, ma non ai funghi, utilizzato localmente per oggetti di uso domestico e imballaggi leggeri, in particolare era adoperato dagli antichi egiziani per le casse delle mummie e altri oggetti funerari, era sacro a Nut e ad Hathor.

Una (parola) giapponese a Roma

Talatat
Voce egiziana, propriamente ‘tre palmi’, dall’arabo talata ‘tre’.
Sostantivo maschile invariabile e aggettivo.
Termine adottato dagli archeologi per indicare il mattone di pietra arenaria del periodo amarniano utilizzato per i templi costruiti da Akhenaton. Le sue dimensioni sono un cubito di larghezza per tre palmi in altezza e profondità, e tale formato rendeva più rapida ed agevole la costruzione degli apparati murari rispetto al passato. Con la damnatio del faraone eretico i suoi edifici furono abbattuti e i blocchi talatat furono destinati al riuso.

Parole monouso

Catinèlla
Diminutivo di catino.
Sostantivo femminile.
1. Recipiente più piccolo e meno profondo del catino, di terracotta, porcellana, o di metallo smaltato, d’alluminio, di materie plastiche, usato per lavarsi le mani e il viso, per lavarvi piccoli indumenti ecc.
2. La quantità di liquido che può essere contenuta in una catinella: due catinelle d’acqua.

Diciamolo, nessuno dice più "catinella" al di fuori della locuzione "piovere a catinelle", per indicare una pioggia molto forte, a dirotto. La chicca è poi il proverbio: cielo a pecorelle, acqua a catinelle.
Ringraziamo Maurizio Codogno per il contributo.

La parola rovinata

COVIP-19
Il virus che ha colpito una ventina di celebrità.

Di Pietro Scalzo.


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