Difficile non restare colpiti, non sentire il puzzo di marciume, non essere abbagliati dai colori tetri della città del peccato. Il tutto è stereotipato la massimo, dagli atteggiamenti dei protagonisti, alle loro battute, al loro modo di vestirsi. Il tutto è volutamente e non velatamente esagerato. Miller, autore del fumetto da cui prendono spunto el storie, e regista, sa sapientemente lavorare di fantasia, senza scadere nel ridicolo. Ogni figura è estremizzata e gli attori sono veri e propri personaggi, con limiti e non limiti, imposti e creati ad hoc. Lo stile forzato del bianco e nero, con sfumature accecanti è una trovata ingegnosa, così come lo sporadico utilizzo di colori, accesissimi in determinate occasioni. Ogni più piccolo particolare è curato fino all'esaperazione: i cerotti sul volto e sul corpo di Rourke sono un tocco da maestro. Gli occhiali del cannibale Kevin, l'utilizzo delle sigarette, gli sguardi delle ragazze. Tutto insomma è un'apoteosi di ed un baccanale di magie cinematografiche. Un film da vedere, che non può annoiare.
Difficile non restare colpiti, non sentire il puzzo di marciume, non essere abbagliati dai colori tetri della città del peccato. Il tutto è stereotipato la massimo, dagli atteggiamenti dei protagonisti, alle loro battute, al loro modo di vestirsi. Il tutto è volutamente e non velatamente esagerato. Miller, autore del fumetto da cui prendono spunto el storie, e regista, sa sapientemente lavorare di fantasia, senza scadere nel ridicolo. Ogni figura è estremizzata e gli attori sono veri e propri personaggi, con limiti e non limiti, imposti e creati ad hoc. Lo stile forzato del bianco e nero, con sfumature accecanti è una trovata ingegnosa, così come lo sporadico utilizzo di colori, accesissimi in determinate occasioni. Ogni più piccolo particolare è curato fino all'esaperazione: i cerotti sul volto e sul corpo di Rourke sono un tocco da maestro. Gli occhiali del cannibale Kevin, l'utilizzo delle sigarette, gli sguardi delle ragazze. Tutto insomma è un'apoteosi di ed un baccanale di magie cinematografiche. Un film da vedere, che non può annoiare.