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Sintomatologia Celiachia: sintomi negli adulti, esami sangue e test in farmacia, disturbi frequenti e atipici

Creato il 23 dicembre 2017 da Rodolfo Monacelli @CorrettaInforma

Tutto quello che c’è da sapere sulla celiachia ed in particolare sulla sua sintomatologia. Vedremo quali sono i sintomi negli adulti e nei bambini che ci segnalano di essere celiaci, attraverso disturbi frequenti e atipici. Inoltre vedremo come scoprire se siamo celiaci attraverso gli esami del sangue ed il test in farmacia.

Come scoprire di essere celiaci: sintomatologia negli adulti e bambini, disturbi frequenti e atipici

In Italia negli ultimi anni è aumentato vertiginosamente il numero di celiaci. Intendiamoci, non si tratta di niente di così grave, tuttavia soprattutto nel nostro Paese, famoso in tutto il mondo per la pizza e per la pasta, l’intolleranza al glutine (contenuto nella farina) può costituire un problema non indifferente e per cui vanno prese le giuste precauzioni. Innanzitutto vediamo qual è la sintomatologia della celiachia, in modo da vedere se alcuni disturbi che avete registrato dopo aver mangiato qualcosa contenente il glutine potrebbero consigliare di fare un’analisi più approfondita o se semplicemente si tratta di disturbi causati da altri ingredienti.

I sintomi digestivi sono sicuramente i più frequenti e solitamente i primi che portano i pazienti a pensare di essere celiaci. Tra questi troviamo ad esempio il gonfiore addominale, oppure dolori e crampi. Altre volte si può avvertire un senso di pienezza anche a distanza di diverse ore rispetto a quando abbiamo mangiato. Inoltre sono sintomi spesso riscontrati meteorismo e flatulenza, diarrea cronica, ma anche di stitichezza. In alcuni casi si può avvertire un senso di nausea con conseguente vomito. Tutto ciò porta ad una perdita di peso legata appunto al malassorbimento delle sostanze nutritive assimilate durante i pasti.

Considerando la sintomatologia generale che come abbiamo detto porta il nostro organismo ad assorbire meno di quanto effettivamente mangiamo, è facile immaginare quanto questo sia dannoso per i bambini. I sintomi che vengono solitamente registrati nei più piccoli sono danni permanenti allo smalto dei denti, perdita di peso improvvisa (senza che l’alimentazione sia stata modificata), ritardo nello sviluppo e nella pubertà, che tra le altre cose si manifesta con un’altezza inferiore alla media. Infine possono essere cause della celiachia particolari sbalzi d’umore, irritabilità e impazienza.

Per quanto riguarda invece gli adulti, oltre ai sintomi digestivi di cui abbiamo già parlato, sono diversi i problemi che possono essere riscontrati, come ad esempio l’anemia, dolori alle ossa e alle articolazioni. Tra i sintomi che riguardano invece la bocca, ciò che potrebbe farci pensare di essere celiaci sono ad esempio le afte, oppure sensazione di secchezza, o ancora lingua rossa, liscia e viscida. Se avete riscontrato alcuni di questi sintomi e pensate che possano essere dovuti alla presenza di glutine nel cibo che avete mangiato, allora potrebbe essere consigliabile fare un controllo approfondito per vedere se siete celiaci. Come avrete notato, comunque, si tratta di sintomi comuni a diverse patologie, dunque è possibile (ed auspicabile) che si tratti di disturbi temporanei e non legati alla celiachia.

Cosa fare in caso di sintomi della celiachia: esami del sangue e test in farmacia

Se avete riscontrato alcuni dei sintomi che abbiamo analizzato nei paragrafi precedenti, come abbiamo detto è importante approfondire il problema, per scoprire se veramente siete celiaci. Il test per la diagnosi della celiachia non è assolutamente invasivo, e può essere fatto tramite le analisi del sangue che permetteranno di individuare particolari anticorpi e autoanticorpi. Queste analisi possono essere fatte anche in farmacia, oltre ovviamente ai laboratori di analisi e nei centri medici. Oltre alle analisi del sangue, potrebbero essere necessari il breath test al sorbitolo oppure l’esame delle feci. Questi ultimi due ci verranno richiesti nel caso in cui il medico volesse approfondire le analisi.

Per quanto riguarda le analisi del sangue, come sempre la sola raccomandazione è quella di non mangiare nelle 8 ore che precedono il prelievo. Non ci sono dunque controindicazioni, perciò qualsiasi paziente può verificare di essere celiaco o meno senza alcun problema. Questo non è tuttavia l’unico modo che abbiamo per scoprire se siamo celiaci, visto che i test a nostra disposizione sono diversi. Nel caso in cui i sintomi si siano presentati più di una volta è infatti consigliabile prenotare una visita dal gastroenterologo. A quest’ultimo dovremo descrivere i sintomi riscontrati, oltre ovviamente a presentare la nostra “dieta tipo”, in modo che il medico possa individuare eventuali cibi ai quali siamo intolleranti. La prima cosa da fare, comunque, e che potrebbe essere fatta anche prima di rivolgersi ad un esperto, è eliminare tutti i cibi che contengono glutine. Se non registriamo più problemi derivanti da ciò che abbiamo mangiato, allora è necessario un controllo approfondito da parte di un esperto.

Come facilmente immaginabile, ciò che dobbiamo fare se pensiamo di essere affetti dalla celiachia è smettere di mangiare cibi contenenti il glutine. Spesso si pensa che i soli cibi da evitare siano semplicemente il pane e la pasta, tuttavia la realtà è più complessa e bisogna fare attenzione a molti più cibi. Innanzitutto la prima cosa da fare è evitare tutti i cibi che contengano farina, oltre a tutti ciò che contiene cereali come frumento, segale ed orzo. Molte volte è possibile trovare il glutine anche in cibi che non immaginavamo lo potessero contenere. Questo perché il glutine viene utilizzato come addensante in molti prodotti. Tra i cibi che potrebbero contenere glutine ci sono ad esempio alcuni salumi, mentre alcuni alcolici come la birra e il whisky sono da evitare per i celiaci.

Cosa fare se il test dà esito positivo? Se scoprite di essere celiaci è sicuramente una brutta notizia, tuttavia non dovrete fare niente di particolare se non modificare le vostre abitudini alimentari. Abbiamo già visto quali sono i cibi maggiormente a rischio, tuttavia come abbiamo detto diverse preparazioni alimentari contengono glutine. Per questo motivo quando andrete a fare la spesa è molto importante leggere attentamente gli ingredienti. Dato l’enorme incremento di celiaci in Italia, sono ormai disponibili in tutti i supermercati prodotti creati appositamente senza glutine, come appunto la pasta e il pane, che non vi faranno rinunciare ai vostri piatti preferiti. Infine, è bene fare molta attenzione anche al momento della preparazione dei vostri piatti. È infatti molto importante evitare di cucinare nelle stesse padelle in cui sono stati precedentemente cucinati piatti con glutine, in quanto anche le sole tracce di questa proteina potrebbero causare disturbi.


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