Siracusa: la Mazzarrona come il Librino, Antonio Presti “abbellire il quartiere con l’impegno civile”

Creato il 31 gennaio 2014 da Giornalesiracusa

Notizie Siracusa: iniziative a Mazzarrona per abbellirla così come sta avvenendo da anni a Librino, quartiere catanese a rischio che proprio attraverso l’arte sta cercando di risollevarsi e dare opportunità ai giovani. L’idea è stata lanciata da Antonio Presti imprenditore siciliano che si è intrattenuto con gli studenti della struttura didattica sperimentale di Architettura. Tra le sue proposte anche quella di donare una porta della bellezza anche alla Mazzarrona.

Questo il pensiero di Presti: “Mi piacerebbe donare una Porta della Bellezza anche alla Mazzarona, un lungo muro di cemento trasformato in impegno civile grazie al valore, acquisito dai residenti del quartiere a rischio, della condivisione”. Alla riunione in piazza Federico di Svevia erano presenti anche il presidente della Struttura didattica sperimentale di architettura, Bruno Messina, il curatore del progetto Pianeta Sicilia, Marco Navarra, e Vittorio Fiore che ha introdotto all’esperienza condotta da Presti prima con la Fondazione Fiumara d’Arte successivamente con Librino a Catania.

In sala era presente anche la presidente del quartiere Grottasanta, Pamela La Mesa che, su suggerimento dell’assessore regionale ai Beni Culturali Mariarita Sgarlata, ha chiesto di puntare anche sulla riqualificazione della Mazzarona, attraverso l’arte e la condivisione. Attivato il contatto, nei prossimi giorni si procederà ad un incontro tecnico con Antonio Presti e le parti in causa, circoscrizione, amministrazione Comunale, l’assessore regionale Sgarlata per abbozzare una ipotesi di intenti con il pieno coinvolgimento degli studenti e dei docenti di Architettura a cui verrebbe demandato il compito di studiare i progetti di riqualificazione e mettere in cantiere le opere relative.