Magazine Curiosità

Sistro, Merkhet; Schiele; Lettori; Perle

Creato il 22 aprile 2020 da Chinalski

Speciale museo Egizio (visto che non ci posso andare)

Sìstro
Dal latino sistrum, greco seistron.
Sostantivo maschile.
Oggetto rituale di bronzo o di più nobile metallo, caratteristico del culto egiziano della dea Iside, che ne era considerata l’inventrice e che lo aveva perciò come attributo, così come i suoi sacerdoti, sacerdotesse o fedeli. Nella forma tipica (ne esistono numerose varianti), consisteva in una lamina a ferro di cavallo, con fori per il passaggio di tre o quattro asticciole mobili trasversali, ripiegate all’estremità, e con manico diritto assicurato alla base, agitando il quale le asticciole, urtando contro la lamina, producevano un suono caratteristico.

Una (parola) giapponese a Roma

Merkhet [mer’ket]
Voce egizia.
Sostantivo maschile invariabile.
(storia, astronomia) Antico strumento astronomico egizio, formato da una foglia di palma avente un intaglio sulla sommità e una squadra col filo a piombo. Veniva usato da due osservatori posti a una distanza nota, traguardando le stelle e utilizzando l’informazione dell’ora, per determinare l’orientamento dei templi o delle piramidi, per osservare il transito al meridiano delle stelle e per misurare l’estensione dei campi coltivati.

Come si dice Schiele? e I lettori ci scrivono

La newsletter della Parolata il 12 novembre 2012 scrisse:

— In italiano si può dire sia Tanzanìa che Tanzània, ma la prima pronuncia è più corretta perché rispetta l’accentazione swahili e inglese. —

Poco dopo ci aveva scritto Alex Merseburger per correggerci, ma pubblichiamo il suo contributo solo ora, speriamo che possa perdonare il colpevole ritardo.
Confermiamo, come dice Alex, che in italiano si possa dire sia Tanzanìa che Tanzània, dove però la prima pronuncia è quella swahili e la seconda è quella inglese (in realtà in inglese si direbbe [tan’tzenia]).
Alex aggiunge anche: "Forse non tutti i lettori sanno che è una Repubblica fondata nel 1964 e il nome, creato ex novo, deriva dalla fusione di Tanganica (provveditorato inglese) con Zanzibar".
Infine aggiungiamo noi che è un toponimo femminile, la Tanzania, ed è sbagliato usarla al maschile.

Perle di notizie

"Ecco gli ospiti di Giovanni Floris, nell’omonima trasmissione ‘Di Martedì’."
Enrico Mentana a fine tg La7. Proposta da Pietro Scalzo.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine