Sole, eccellenze e Boggio Lera!

Creato il 30 aprile 2013 da Harimag

Dopo essermi intrufolata nei corridoi di un liceo classico catanese, questa volta ho preso tanto sole nel magnifico cortile interno, con tanto di fontana, del liceo scientifico con la nomina più "compagnera" di tutta Catania, l' "E. Boggio Lera".
Torno indietro di un pò di anni e ritrovo gli stessi bidelli, docenti, odori e confusione di quando ero io una studentessa dell'Enrico Boggio Lera. Dopo un veloce ed affettuoso saluto ad una mia ex docente, incontro le responsabile dell'orientamento, le prof.sse De Martino e Aletta.

Gentilmente, le due docenti mi spiegano cosa si offre agli studenti che decidono di iscriversi in questo liceo sorto in un ex monastero.
Il progetto di orientamento è vastissimo, dalla presentazione dei piani di studio delle principali Università presenti sul territorio nazionale a stage universitari, con convenzioni con alcune facoltà di Catania; per questo progetto gli stessi alunni diventano colleghi temporanei degli studenti universitari così da vivere in pieno la vita all'Università.
Inoltre, come se non bastasse, sotto richiesta volontaria degli studenti dell'ultimo anno vi è la possibilità di partecipare al ciclo di seminari "Start-up Academy" che è un'attività articolata in diversi incontri dove si spiega come dar vita a nuove imprese… Imprenditori si diventa!
E se tutto questo vi confonde e non capite bene dove metterci mano, l'istituto mette sempre a disposizione i materiali informativi dei vari centri di formazione post diploma.


Insomma, il "Boggio Lera" ci tiene proprio alla formazione professionale dei suoi allievi!

Dopo questo mix vincente di proposte formative, per caso volete conoscere le sue eccellenze?


Vittorio Sangiorgi e Giuseppe Distefano hanno tanto da fare al di fuori della scuola. Pacificamente sconfitta ogni fazione politica, lo scorso 2012 è nato il MOVIMENTO BOGGIO LERA che nel giro di un anno ha ottenuto un notevole feedback.
Il Movimento Boggio Lera si occupa principalmente di attività sociali, collaborando con varie associazioni come l'O.N.G. VIDA e la Comunità di S. Egidio.
Tante le iniziative e sono così belle che adesso le andiamo ad attenzionare una per una:
C'è l'"Adozione a Distanza" che con solo 1euro al mese per studente si può donare ai bimbi dell'India una vita migliore, provvedendo a cure, cibo ed istruzione. Ogni 30euro raccolti si aiuta un bimbo ed il Movimento Boggio Lera ne ha adottati già sette… quindi fatevi voi un conto di quanto studenti partecipano a questo solidale progetto!
Poi c'è la "Scuola della Pace", vale a dire un doposcuola popolare per tutti i bimbi con situazioni familiari e sociali un pò più deboli; e dove lo mettiamo "Angeli per un giorno"?! Il Movimento Boggio Lera dedicata un'itera giornata scolastica a studenti di scuole in quartieri di Catania abbandonati, proponendo giochi, attività e portando cibo!
Ed insieme alla Comunità di S. Egidio ne hanno fatte di cosa, dalla Cena di Natale al Coperta Party… Coperta Party? E cos'è?! Semplice, hanno raccolto coperte per un buon numero di homless catanesi durante un party dove, invece di pagare con i freddi money per partecipare alla serata ed ascoltare la band invitata, ogni singolo invitato doveva offrire una coperta come pass per questo benefico party!
Tra i prossimi progetti c'è anche una combattiva collaborazione con "ADDIOPIZZO"!
Si continua con l'informazione, lavorando con la giornalista freelance siriana Nawal Soufi che racconta delle guerre che piegano la Siria, e sempre con Nawal si raccolgono vestiti e medicinali da inviare alle città più colpite.
Si conclude con la propria formazione, lanciando la proposta -ampiamente accettata- delle "Aule Autogestite"; ogni martedì e giovedì pomeriggio i ragazzi si riuniscono per ben due ore partecipando ai tutoraggi, cineforum, dibattiti e studi di gruppo.
Ma oltre il Movimento Boggio Lera, Giuseppe e Vittorio hanno anche dei progetti personali come il fotografare, lo scrivere, la passione per il cinema e soprattutto l'amore per Catania, tanto da investire su di essa e sul suo cambiamento!


Passiamo alla prima ragazza del gruppo, Valentina Ciccia che, oltre a frequentare il linguistico, fa parte anche del progetto decennale “Teatro Francofono Internazionale” sotto la guida della prof.ssa Tricomi.
Les étoiles”, nome del loro gruppo per il Teatro Francofono Internazionale, ha vinto l’undicesima edizione, nel 2012, rappresentando successivamente la città di Catania niente di meno che in Canada.
Innamorati di questa iniziativa, i ragazzi però vorrebbero essere più sostenuti economicamente dall’Istituto che dà solo una piccola agevolazione monetaria.
Dopo gli studi dell’obbligo, Valentina vorrebbe continuare con Scienze per la Comunicazione Internazionale per diventare un giorno interprete o perché no doppiatore... ed iniziare un corso di canto!


Continuiamo con le fanciulle e chiacchieriamo con Roberta Papalia e Federica Frisina. Se la prima è tutta “scienziata”, quindi amante di biologia e scienze, con tanto di partecipazione alle olimpiadi; l’altra è amante dello studio delle lingue, partecipando alle certificazioni linguistiche tedesche ed apprezzando ciò che il Boggio Lera offre in questo settore.
Roberta fra 10 anni si vede odontoiatra nello studio della mamma, mentre Federica vuole viaggiare sino ad arrivare in Australia per insegnare l’italiano agli stranieri.
Oltre il proprio futuro professionale, Federica mi racconta che ama cantare tanto da prendere parte per tre anni alla Piccola Orchestra del Boggio Lera, coordinata dal prof. Motta ed invece Roberta starebbe benissimo qui da noi perché è bravissima con l’illustrazione!


Tra Canto, Teatro Francofono Internazionale e recitazione si colloca anche Dalila Colombo che, amante dell’arte in genere, si vede a studiare arte e creatività.
Dalla creatività, ci tuffiamo nel mondo della biologia marina con il novello “boggioleriano” Luca Alessandro, che già s'immagina immerso nel mondo di pesci e coralli.


Timothy Dakin, metà siciliano e metà inglese, frequenta invece lo scientifico tecnologico e parla talmente bene (come è ovvio che sia) l’inglese da avere il certificato C1. Poco creativo, Timothy si allena a Spada Laser, una disciplina ancora poco nota in Italia che coniuga le arti marziali in stile Star Wars e poi scrive per E.P.Magazine, rivista scientifica no profit che attenziona tematiche scientifiche come l’energia rinnovabile, la tecnologia, ricerca e tanto altro. Potete già immaginare come si vede fra 10 anni… Medico in Italia o addirittura all’estero!
Con vene decisamente più artistiche è Claudia Sardo che conclusi gli studi sa benissimo qual è sarà il suo prossimo percorso formativo: studiare teatro qui a Catania.

Concludiamo con un gruppo più corposo, la squadra di robotica dell’Enrico Boggio Lera. Salvatore D’Agata, Andrea Zhang, Emilio Favazza e Adriano Amenta.
Quattro anni che sono al Boggio Lera e sempre quattro sono gli anni in cui hanno partecipato al Concorso di Robotica indetto dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania, guadagnando anche ottime postazioni come il terzo posto!
Il loro mix vincente è “informatica-programmazione-creatività” ed ogni anno durante le gare proposte dal concorso presentano il loro robot.
Una volta liberi dalle riunioni di robotica, Andrea va agli incontri di Spada Laser con Timothy e frequenta il C.A.I. insieme ad Adriano che da sette anni suona il pianoforte e sogna di entrare all’Accademia dell’Esercito di Modena.
Emilio sa che il suo futuro universitario sarà alla Facoltà di Chimica e continuerà a scaricare lo stress con il ju jitsu; per finire c’è Salvatore che, tra il volontariato all’Oratorio Salesiano di S. Gregorio, le lezioni di tromba ed il gruppo di sbandieratori e musicisti, è veramente impegnatissimo.




Bè che dire, sono giovani, simpatici e geniali… Speriamo che tutti i loro sogni nel cassetto diventino felice realtà!

by Accademia Euromediterranea

MadeinMedi

CastDiva

HarimAdv

 

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