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Solfatara sul Fiora (EsploraFiora nuova puntata)

Creato il 16 luglio 2017 da Kelidon @kelidonphoto
Geologicamente la valle del Fiora all'altezza di ponte San Pietro è un vero paradiso per gli appassionati. Qui, ai piedi di monte Bellino, si trovano le rocce più antiche dell'Etruria, mentre circa 30 anni fa venne addirittura trovato l'oro nelle sabbie che il fiume trasporta con sé, il che portò a una piccola "corsa all'oro" in stile Far West, sebbene le quantità ricavate siano adatte solo a chi lo fa per passione e non certo per arricchirsi. Inoltre, non lontano da ponte San Pietro, edificato nel XV secolo per agevolare il transito di uomini e merci tra Stato Pontificio e Granducato di Toscana, che sino ad allora poteva utilizzare solo il ponte di Vulci, si trova un'interessante sorgente sulfurea.
Solfatara sul Fiora (EsploraFiora nuova puntata)
Qui le rocce assumono colori incredibili, di tutte le tonalità del giallo e del rosso, e in alcuni punti sono concrezionate di zolfo cristallino. Ovviamente lo spettacolo è visibile per bene solo quando il fiume è in secca, altrimenti l'area finisce in buona parte sott'acqua.
Solfatara sul Fiora (EsploraFiora nuova puntata)
Sono visibili delle vasche, molto probabilmente di origine artificiale, scavate direttamente sulla banchina rocciosa e che dovevano servire a raccogliere l'acqua sulfurea, anche se la quantità che sgorga dalla parete soprastante è davvero poca cosa.
Solfatara sul Fiora (EsploraFiora nuova puntata)
Da notare che diverse altre piccole sorgenti e "risorgenze" sono visibili in molti punti della valle, che in questo tratto, nonostante la vicinanza della strada moderna (che ricalca in buona parte quella antica), appare solitaria e selvaggia.

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