Poi dicono che in Albione si lavora con meno pressione addosso. La cosa è relativamente vera, perché dopotutto basterebbe dare un'occhiata alle pagine sportive dei quotidiani popolari per rendersi conto che una certa attenzione è sempre riservata ai protagonisti dello sport, soprattutto se stanno ai piani alti. I cronisti britannici non si perdono nelle polemiche sugli arbitraggi e nella trama dei sospetti, ma riscaldano ogni giorno il calciomercato e possono contare sui paparazzi appostati fuori dai locali più "in" che al cospetto la movida milanese sembra Riccione in bassa stagione.
A proposito, l'estremo Ben Foden è finito in manette attorno alle 3.30 di notte di lunedì per un battibecco con un tassista londinese,
Non è facile fare il manager. Nel frattempo la Rugby Football Union sta cambiando volto e struttura. Rob Andrew ad esempio ormai non è più elite rugby director della federazione, gli spetterà la poltrona di director of rugby operations e una volta all'opera, sarà anche possibile capire in cosa consista esattamente il nuovo ruolo. Per ora Johnson rimane in silenzio e non si espone, ma è chiaro che vorrebbe capire con chi parlare prima di prendere le decisioni per i Mondiali di settembre. Perché dopo tutto qui stiamo parlando di manager, non di caporali.