Sono stanca, vado a letto

Creato il 04 gennaio 2012 da Controcornice
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Sono stanca, vado a letto

Posted on 4 gennaio 2012 by Alessandra Sono stanca, vado a letto

Mi è piaciuto tanto questo racconto di ordinaria amministrazione.

Mi ha fatto sorridere e riflettere.

Quello che mi ha colpito di più è che mi ci rivedo, solo che, come in uno specchio, non avevo mai visto questa mia immagine riflessa così chiaramente.

Invece, raccontato così, mi appare evidente che non succede solo a me di incastrare i pensieri, di pensare all’organizzazione, di organizzare le cose da fare, di fare le cose che servono per fare entrare tutto nella giornata.

So che il confronto con il modo maschile di affrontare le cose è estremizzato ma rende bene l’idea della maniera diversa di affrontare il lavoro quotidiano.

Marito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice “Sono stanca, è tardi, penso che andrò a letto”.

Va in cucina e prepara i panini per l'indomani.

Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.

Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l'elenco telefonico e da'l'acqua alle piantine.

Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare.

Firma un biglietto d'auguri per un'amica, ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.

Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano.

“Pensavo stessi andando a letto” commenta il marito.

“Ci sto andando”, dice lei.

Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori.

Da' un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.

Finalmente è nella sua stanza.

Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente si sdraia sul letto.

In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: 'Vado a letto'.

Va in bagno, fa la pipì, si gratta il sedere e mentre da' un'occhiata allo specchio pensa: 'Che PALLE, domani devo fare la barba'

… e senza altri pensieri va a dormire.

Niente di strano, non vi pare?

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