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Sopravvivere allo yoga

Creato il 13 settembre 2017 da Sopravvivereinindia @svivereinindia

Ci sono stereotipi che aleggiando intorno al mondo dello yoga, e lo trasformano da pratica normale a pseudo setta

Io non giudico nessuno, e non per bontà d’animo, ma per una forte e sentita decisione di farmi sempre i cazzi miei, perlomeno quando si tratta di yoga. 

Però ci sono soggetti che valgono la pena di essere descritti.

La santa.

Ogni tre per due mi arriva lo studente alla ricerca di Dio. Perché si sa, TUTTI gli insegnanti di yoga credono fermamente in Dio. 

E non sto parlando di un’entità, na roba, un ectoplasma, una presenza. No, loro cercano la soluzione ai loro problemi, la fuga dalla noia, e lo fanno cercando Dio, quello bianco con la barba.

Solitamente esigono incensi profumati, candele, occhi chiusi e tanta tanta respirazione. 

Quindi, dopo anni di preparazione, fisime, pratiche, ti ritrovi ad essere un misto fra un catechista e la psicoterapeuta. 

A poco serve ricordargli che non sei né l’uno né l’altro, che forse sarebbe meglio se spendessero i loro soldi da un dottore. 

Loro imperterriti continueranno ad arrivare, cambiando insegnante con la stessa costanza con cui io mi cambio i calzini. 

La pace interiore dell’insegnante di yoga.

La pace interiore sempre e comunque, è una bufala che ha messo in giro non so chi. 

I miei studenti storici sanno perfettamente che la pace interiore non è il mio forte, e si guardano bene dal fare gli stronzi. 

Il problema sovviene con i nuovi alunni.

Il sorriso e la voglia di vivere perenne, è una qualità che tutti si immaginano nel maestro di yoga, frutto, anche, di orribili post condivisi sui social media senza nessuna prudenza. 

Ad oggi la maestra di yoga deve essere bionda, alta, magra, figa, deve vivere vicino al mare ed essere sempre felice. 

Io non so come si possa essere sempre felici quando ripeti per dieci volte la stessa cosa ad una persona di cinquant’anni, e la suddetta non ti ascolta perché ha visto su internet come, a sua detta, vanno fatte le cose. 

Io in quel momento vorrei prenderla, e con tono alla Corleone, minacciarla di morte.

Notizia dell’ultim’ora, gli insegnanti di yoga sono esseri umani, persone in carne ed ossa, che oltre a voi hanno i loro cazzi.

Voi avreste sempre voglia di avere a che fare con persone che vi pagano per insegnargli qualcosa e poi fanno tutto il contrario? Ecco, allora non venitemi a propinare la fregnaccia del sorriso sempre e comunque perché non siamo da foot locker.

Ultimo ma non per importanza, gli altri insegnanti di yoga.

Non so perché, ma nel mondo dello yoga c’è una rivalità che non vedevo neanche fra i genitori dei bambini delle squadre di calcio di paese. 

Se ti va bene ti ritrovi in un mondo di persone normali, persone per lavoro insegnano e nel resto del loro tempo si fanno gli affari loro. 

Nel peggiore dei casi, invece, vi ritroverete circondati da persone che, ritenendo inutile la scienza medica, anziché abbandonarsi ad un TSO hanno ripiegato sull’insegnamento dello yoga. 

Nella mia breve vita da insegnante ho trovato colleghi che sembravano usciti da un telefilm di Lynch. 

Antivaccinisti, persone con contatti diretti con Dio, fanatici dello yoga nelle scuole, fanatici del fitness, insomma un circo. 

È fantastico guardarli dall’esterno, ma non è poi così fantastico averci a che fare.

Immaginatevi una cena in cui nessuno beve, perché ovviamente il perfetto insegnante di yoga non beve, non fuma, prega e non fa sesso, insomma è Madre Teresa di Calcutta ma bionda, figa, blabla bla. 

Ecco, voi siete seduti ad un tavolo con Teresa di calcutta, l’antivaccinista-povia e una pazza, tipo Misery. 

È in quel momento che vi chiederete perché? perché non sono diventata come Jill Cooper? perché mi sono buttata in questo mondo che non mi da neanche la possibilità di incazzarmi come si deve?

Non ho risposte, posso solo dire che alla fine l’amore per lo yoga mi fa andare avanti. 

Il fatto che non sia bionda, alta, figa e in spiaggia, mi fa pensare che forse ci sono altre eccezioni al mondo, e forse noi eccezioni un giorno riusciremo ad avere una classe di persone normali.

Io ci spero, ci spero tanto. 

Nel mentre mi diverto guardando le tipe che vomitano a comando perché il maestro gli ha detto di fare così.

Namasté.

Sopravvivere allo yoga

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