Spaghetti con ragù di sgombro
Spesso Omar esce a pescare, quando è periodo, e arriva a casa con tanti sgombri: la sera stessa li cuciniamo alla griglia, facendo una bella grigliata assieme ad amici e parenti, ma spesso il quantitativo è superiore alla necessità e così, ancora caldi, li puliamo da pelle e lische, tenendo solo la polpa per fare dell’ottimo ragù di pesce per i giorni successivi.
Questo ragù dal profumo intenso è adatto con tutti i tipi di pasta, ma si presta particolarmente alla pasta lunga: per questa ricetta ho utilizzato gli spaghetti biologici del Pastificio G. Di Martino.
INGREDIENTI (per 4 persone)
400 gr di spaghetti
3 sgombri cotti alla griglia
200 gr di salsa di pomodoro
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
1 spicchio d’aglio
basilico fresco
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
PROCEDIMENTO
Pulire bene gli sgombri ancora caldi (altrimenti si farà fatica a togliere la pelle), togliendo la pelle e tutte le lische.
Tritare sedano, carota, aglio e cipolla e farli soffriggere in un tegame di coccio, o a fondo spesso, con tre cucchiai di olio.
Aggiungere gli sgombri spezzettati con le mani e far insaporire leggermente: unire a salsa di pomodoro, una presa di sale, una macinata di pepe e mezzo bicchiere d’acqua.
Aggiungere il basilico spezzettato con le mani e far ritirare un po’ il sugo a fiamma bassissima, senza farlo asciugare troppo.
Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare al bene e condire con il sugo, amalgamando bene il tutto con un filo d’olio a crudo.
Disporre nei piatti individuali e servire subito.