Magazine Calcio

SPAL, la rivelazione della Serie A. Secondo posto meritato, dove può arrivare la squadra di Semplici?

Creato il 18 settembre 2018 da Emanuele De Scisciolo

La Spal sta disputando un campionato fantastico, fino a dove può arrivare la squadra di Semplici?

Sono state disputate solamente quattro giornate di campionato ma possiamo dirlo: la SPAL è un’autentica rivelazione di questa Serie A. La squadra di Semplici si trova al secondo posto, con gli stessi punti del Napoli (9), ma con una miglior differenza reti (+3). L’undici titolare è di tutto rispetto, ma dove può arrivare questa squadra? Cerchiamo di capirlo insieme…

Solidità difensiva

La squadra emiliana vanta una difesa rocciosa: solamente un gol subito fino ad ora, quello di Nkoulou nel match perso contro il Torino prima della sosta. Da sottolineare che la rete è arrivata da calcio d’angolo. Le restanti tre partite (tutte vinte) hanno messo in luce una grande organizzazione difensiva e di squadra (0-1 a Bologna, 1-0 casalingo contro il Parma e la splendida vittoria sempre tra le mura amiche contro l’Atalanta per 2-0).

Modulo e tattiche ormai fisse

Il 3-5-2 è il marchio di fabbrica di questa SPAL. Gli esterni di centrocampo sono di vitale importanza per Semplici perchè svolgono la doppia fase offensiva-difensiva in maniera esemplare. Lazzari è un giocatore che si sta imponendo in maniera decisa nel nostro campionato. Conosce benissimo l’ambiente visto che è stato tra i protagonisti della magica scalata degli “spallini” dalla C alla A. Sulla fascia sinistra troviamo Mohamed Fares, arrivato nel mercato estivo dal retrocesso Hellas Verona. Il giocatore si sta rivelando davvero importante per l’allenatore.

Portiere e difensori di sicuro affidamento

Alfred Gomis è il portiere di questa squadra. Ha origini italo-senegalesi ed è stato riscattato dalla SPAL durante il mercato estivo, dopo aver effettuato una stagione da urlo nello scorso campionato. Complice l’infortunio di Meret, nella Serie A 2017-2018 Alfred ha giocato ben 28 partite, convincendo tutti. Davanti a lui abbiamo Cionek, difensore di sicuro affidamento, Vicari, difensore molto tattico ed elegante e Felipe, che di esperienza ne ha da vendere ed è fondamentale nella retroguardia emiliana. Una curiosità su di lui: è stato acquistato all’inizio della scorsa stagione (dopo la promozione nella massima serie della SPAL) ed è stato il primo straniero nella storia del club. Record invidiabile.

Schiattarella, l’uomo dai mille polmoni

A centrocampo, la SPAL ha parecchi giocatori interessanti: in estate sono arrivati Valdifiori e Missiroli, due centrocampisti abituati a militare nella massima serie. L’uomo con maggior talento è sicuramente Jasmin Kurtic, sloveno ex Atalanta che gioca da anni nel nostro campionato: può agire anche sulla trequarti. Ma che dire di Pasquale Schiattarella? Giocatore di un’importanza tattica incredibile per questa squadra: corre, lotta, fa regia e recupera palloni come pochi altri in Italia. Un vero gioiello per Semplici.

Antenucci la certezza, Petagna la scommessa

In attacco viene il bello. Mirko Antenucci è il giocatore più rappresentativo di questa squadra, lo scorso anno con i suoi gol ha trascinato i suoi compagni alla salvezza. Nessuno dava credito a questa squadra, sembrava la classica neo-promossa condannata a tornare subito in Serie B. Invece così non è stato, per la gioia dei tifosi emiliani. Quest’anno a far coppia con Mirko ci sarà Andrea Petagna, anche lui come Kurtic ex Atalanta. Petagna non ha il vizio del gol nelle corde, ma darà una mano alla squadra in fase di manovra. Anche se il giocatore è reduce da una doppietta alla sua ex squadra, i gol lasciamoli fare ad Antenucci.

Semplici, un allenatore da non sottovalutare

Il punto forte della SPAL è sicuramente l’allenatore. Mister Semplici ha creato un gruppo vero, coeso e pronto a combattere contro ogni avversaria, forte o debole che sia. Il suo calcio è semplice e lineare: giocare giocare e ancora giocare. I giocatori a sua disposizione saranno pure inferiori a molti altri che militano in Serie A, ma giocando bene e correndo in maniera intelligente senza sprecare energie inutili, la sua SPAL se la gioca contro chiunque. Chapeau.

Dove può arrivare questa squadra?

Questa domanda se la fanno in tanti, ma rispondere non è facile. Dopo solamente quattro giornate è presto per fare pronostici e previsioni. Su una cosa siamo sicuri: questa squadra ha già raccolto 9 punti in quattro partite e per un club che ha come obiettivo la salvezza è tanta roba. Continuando su questi ritmi però, la salvezza sembrerebbe solo una formalità. Ed ecco che allora i tifosi sognano qualcosa di più, terminare nella parte sinistra della classifica sarebbe una soddisfazione enorme per una piazza che ci mette impegno ed amore nel seguire i propri beniamini. Con questa determinazione si può andare lontani, anche tanto. A gennaio ci sarà da puntellare la squadra, provando magari ad allungare un pò la rosa per fornire maggiori alternative a Semplici, anche se il mister non ha mai chiesto nuovi giocatori, dato che sa far rendere benissimo quelli a sua disposizione. In un campionato dove tutte le squadre stentano a prendere il volo, la SPAL può provare a giocarsi tutte le sue carte, con la solita umiltà che la contraddistingue. In virtù di quanto è stato detto fino ad ora, l’Europa è solamente un sogno o un obiettivo realmente raggiungibile? Trarre ora una conclusione sembra prematuro, ma questi ragazzi sicuramente posso permettersi di sognare se continuano a mantenere questi ritmi. E intanto, si guadagnano la simpatia di molti appasionati di calcio italiani…

L'articolo SPAL, la rivelazione della Serie A. Secondo posto meritato, dove può arrivare la squadra di Semplici? proviene da Football News 24.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :