11 Gennaio 2015 – Grande spettacolo a Buenos Aires per il 4° appuntamento della Formula E. Vince Antonio Felix Da Costa, davanti a Prost e a Nelson Piquet jr. Gara sfortunata per il team Trulli, con entrambe le vetture fuori.
Con la maggior parte dei campionati in letargo, a riempire le giornate degli appasionati di motori, ci pensa la Formula E. Ieri è andato in scena il 4° ePrix della stagione, che ha visto trionfare, per la prima volta in stagione, Antonio Felix Da Costa e il team Amlin Suzuki.
Al via scatta bene Buemi, che mantiene la prima piazza, seguito da Nick Heidfeld, autore di un grande spunto che ha sorpreso Algersuari. Tutto regolare al via, tranne per un piccolo contatto con il muro nelle retrovie che ha costretto Michela Cerruti a rientrare ai box e a rimanere ferma per due giri. A completare la top ten troviamo Bird, Di Grassi, Vergne, Da Costa, Prost, Piquet e Abt.
Dopo una fase confusa dietro la Safety car, la gara riparte e avviene subito un altro colpo di scena: Buemi, leader della corsa, finisce a muro alla solita chicane e lascia strada libera a Di Grassi, con Heidfeld dietro pronto a riprendersi la posizione. Dietro Bird passa Da Costa, ma dovrà abbandonare presto la lotta per il podio per scontare la sua penalità. Poco dopo anche Di Grassi è vittima di un guasto alla sospensione a causa dei cordoli in uscita dalla chicane, salutando così le sue speranze di allungare in classifica. Heidfeld ha il via libera per la prima posizione, ma colpo di scena, il pilota tedesco viene penalizzato per eccesso di velocità in pitlane e deve così abbandonare le sue speranze di vittoria. A questo punto è Da Costa, a pochi giri dal termine, a condurre la gara fino alla bandiera a scacchi. Dietro a lui però, gli ultimi giri sono al cardiopalma: Abt tampona Algersuari, Vergne prima va lungo, perde il podio finendo 6°, ne approfittano Prost e Piquet, che completano così la top 3.
Nonostante lo stop, a guidare la classifica c’è sempre Di Grassi, con Bird diventato il primo outsider dietro il brasiliano anche grazie ai due punti del giro veloce. Ora il britannico è a -10, ma la lotta è sempre più serrata per agguantare il leader Di Grassi
Dopo la gara vengono però assegnate altre penalità: Duran viene squalificato per aver superato il limite di potenza consentito. Piquet verrà penalizzato a Miami di 5 posizioni per aver superato il limite di velocità sotto regime di bandiere gialle. Anche Trulli, che ha sostituito il cambio, dovrà scontare una penalità di 10 posizioni in Florida.
Pos Pilota Team Tempo/Gap Gpv
1 Antonio Felix da Costa Amlin Aguri 48:52.100 1:12.694
2 Nicolas Prost e.dams-Renault +5.354s 1:12.436
3 Nelson Piquet Jr China Racing +8.552s 1:11.591
4 Jaime Alguersuari Virgin Racing +11.148s 1:12.292
5 Bruno Senna Mahindra Racing +11.535s 1:11.923
6 Jean-Eric Vergne Andretti +13.319s 1:12.205
7 Sam Bird Virgin Racing +13.617s 1:11.540
SQ. Salvador Duran Amlin Aguri +14.724s 1:12.747
8 Nick Heidfeld Venturi +15.464s 1:12.217
9 Oriol Servia Dragon Racing +19.334s 1:12.551
10 Stephane Sarrazin Venturi +28.973s 1:13.149
11 Ho-Pin Tung China Racing +37.858s 1:13.430
12 Marco Andretti Andretti +1 giro 1:13.014
13 Daniel Abt Abt +2 giri 1:12.164
14 Jerome d’Ambrosio Dragon Racing +2 giri 1:11.574
15 Jarno Trulli Trulli +5 giri 1:13.049
16 Lucas di Grassi Audi Sport Abt +9 giri 1:12.114
17 Sebastien Buemi (P) e.dams-Renault +12 giri 1:12.638
18 Michela Cerruti Trulli +15 giri 1:16.300
19 Karun Chandhok Mahindra Racing +20 giri 1:13.050
Spettacolo a Buenos Aires, alla fine vince Da CostaF1Sport.it - F1 Formula 1 F1 Tecnica F1 News Team Analisi