Magazine Società

Sport bonus, chi lo ha “vinto”?

Creato il 06 dicembre 2019 da Ediltecnicoit @EdiltecnicoIT
Sport bonus, chi lo ha “vinto”?

È stato pubblicato sul sito della Presidenza del consiglio dei ministri - Ufficio per lo sport il decreto che autorizza i 263 soggetti a eseguire erogazioni liberali destinate alla manutenzione e al restauro di impianti sportivi pubblici o per realizzare nuove strutture sportive pubbliche.

Tali soggetti potranno così usufruire dello Sport Bonus previsto dalla legge n. 145/2018.

Sport bonus, cosa deve fare chi ha presentato domanda?

La finestra temporale per la presentazione delle domande è rimasta aperta dal 15 ottobre al 14 novembre 2019. Alla fine, le domande presentate da persone fisiche, enti non commerciali e imprese sono state 272, e di queste sono state dichiarate ammissibili 263, come riportato nella tabella A del decreto con il numero seriale identificativo della domanda di autorizzazione.

Leggi anche: Sport bonus e periferie, il fondo 2018 finanzierà 248 progetti

Il credito d'imposta è riconosciuto pari al 65% delle erogazioni effettuate nel 2019, e spetta alle persone fisiche e agli enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile e ai titolari di reddito d'impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui.

Il bonus è ripartito in tre quote annuali di pari importo, e gli aggiudicatari del beneficio devono effettuare le erogazioni liberali entro il prossimo 9 dicembre tramite bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, credito o prepagate, assegni bancari e circolari.

I beneficiari dovranno comunicare all'Ufficio per lo sport l'avvenuto versamento nei cinque giorni successivi al ricevimento dell'erogazione e, comunque, entro il 14 dicembre 2019.

Bisognerà compilare l'apposito modulo, e inviarlo compilato e firmato, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected].

Ti potrebbe interessare anche: IMU case in affitto, e se il proprietario fa il furbo?


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog