Spring Breakers – “Fuoco e Fiamme”

Creato il 20 marzo 2013 da Poison78 @poison78

USCITA CINEMA: 07/03/2013
GENERE: Commedia, Drammatico
REGIA: Harmony Korine
SCENEGGIATURA: Harmony Korine
ATTORI: James Franco, Selena Gomez, Vanessa Hudgens, Ashley Benson, Heather Morris, Rachel Korine
FOTOGRAFIA: Benoît Debie
MONTAGGIO: Douglas Crise
MUSICHE: Cliff Martinez
PRODUZIONE: Division Films, Muse Productions, O' Salvation
DISTRIBUZIONE: BIM
PAESE: USA 2012
DURATA: 92 Min
FORMATO: Colore
VISTO CENSURA: VM14
Sito Ufficiale

Trama:

Quattro studentesse sexy pensano di trovare i soldi per le loro vacanze di primavera rapinando un fast food. Ma questo è solo l’inizio. In una notte di pazzie, vengono arrestate a un posto di blocco per detenzione di droga. Ubriache e con addosso solo il bikini, le ragazze sono portate dal giudice, ma vengono rilasciate grazie alla cauzione pagata da Alien, un criminale del posto dal cuore tenero che le prende sotto la sua protezione e fa vivere loro una indimenticabile vacanza di primavera.

Commento:

Quarto lungometraggio per il regista e sceneggiatore Harmony Kornie, che nonostante il nome da femminuccia, è un uomo ed è un seguace del, amato e odiato, manifesto Dogma 95. Alla base di una pellicola narrativamente misera, Kornie pone la sua idea sulla pochezza sociale e culturale delle nuove generazioni.  Un ritratto pessimista, duro, perverso, volgare e per me non perfettamente riuscito che svuota completamente di ogni possibile sensibilità le giovani leve. Mossa geniale o commercialmente azzeccata quella di prelevare quattro beniamine dei teenager odierni e trasformarle in 3 perfette puttanone e mezzo, visto che una, Selena Gomez, torna casa in lacrime prematuramente, con la delusione di chi sperava almeno di scorgerne una bella tetta.

Tecnicamente e visivamente parlando il lavoro del regista californiano è sorprendentemente magnifico tra, sequenze accattivanti e memorabili, caratterizzazione dei rifiuti umani seducente e l’uso di una colonna sonora ficcante. Un tripudio di eccessi, sesso occasionale spesso più noioso che eccitante, rappresentato però da una forza visiva veramente di grande impatto tecnico. Montaggio serratissimo, che gioca sulla commedia ma mostra orrore vero. Purtroppo è talmente tutto costruito artificialmente che solo chi saprà giocare con la voglia di Kornie di bighellonare apprezzerà veramente. Un film d’autore, presentato e realizzato come una baracconata.

Un film visivamente ipnotico alla quale manca la moralità e la normalità di una narrazione almeno decente. L’anti narrazione voluta a me ha francamente stracciato i gioielli di famiglia. Il pensiero umano rappresentato come un esposizione di basso livello, ripetuta più e più volte da sembrare anche fin troppo prolissa. Il surreale attacco finale alla villa del potente ganstarap,  lascia interdetti per mancanza totale di buonsenso più che per l’assenza di realismo. Tutto sicuramente negli intenti di Kornie, tuttavia non mi sorprendo se in molti hanno gridato alla bufala e non abbiano gradito questa andata e ritorno all'inferno, senza cervello. Protagonisti senza anima, una rappresentazione di un mondo vuoto, vittima della propria pochezza sociale e culturale, bisognoso di eccessi primordiali. Artisticamente accattivante e anche un film furbo e superficiale che fa dell’aggressività e della satira generale la sua unica forte di forza oltre all'aspetto tecnico.

Un videoclip pop, una provocazione che oggettivamente non deve essere presa troppo alla leggera, perché nasconde un messaggio forte, che va oltre le belle immagini ma che almeno personalmente non è perfettamente riuscito. Quasi demenziale nel tentativo di essere tale.

Pro.

  • Colonna sonora accattivante.
  • Tette e Culi.
  • Tecnicamente pregevole.

Contro.

  • Sceneggiatura lascia al caso.
  • Volgarmente aggressivo ma poco efficace.


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