Magazine Per Lei

Sproloqui di una "Mamma Perbene"

Creato il 04 ottobre 2017 da Disiot Carola @caroladisiot
Sproloqui


Ho sempre pensato che Greta fosse una parte di me, sicuramente la parte migliore

Il primo anno ho fatto "lo sbaglio" di dedicarmi completamente a lei, pensare solo a lei e non a me.
Non al mio rapporto di coppia, non a me stessa, non ai miei amici e amiche.
Mi sono ritrovata inglobata in un circolo vizioso, appena lei dormiva dormivo anche io, quando lei era sveglia era tutto un poppare e farmi le spugnature al seno per il terrore di un'eventuale  mastite. 
Quando non ero impegnata ad allattare e farmi spugnature rimanevo incantata davanti a lei a guardarla e pensare, mi devo godere ogni momento di questo esserino perchè tra qualche anno mi manderà letteralmente a cagare e col cavolo che sarà più così.
Ho scelto di allattare, scelta ponderata e voluta tantissimo, ci sono riuscita ma a caro prezzo.
Allattare non è un gioco, non è semplice, è  stancante, snervante e ti fa venire una fame che manco due donne incinte assieme hanno così fame.
SE vuoi uscire con le amiche devi spremerti le tette fino a che non riuscirai a fare almeno 2 biberon perchè non si sa mai, in ogni caso anche se uscirai il tuo pensiero sarà sempre lì
Quindi il godersi una serata fuori con le amiche cataloghiamolo nell'era premesozoica
Tutti che ti dicono, tranquilla poi cresce e cambia tutto.
MMM a che età di grazia? Che poi diciamocelo, io sono felice di dedicarmi a lei, ma almeno un pò di privacy per andare a fare la cacca o farmi la doccia in santa pace non mi dispiacerebbe.
In questo periodo della vita capisci chi sono gli amici, a chi ti puoi affidare per chiedere una mano. Che siano amici di lunga data o nuovi, che siano parenti o meno
Qui capisci, non ci sono cazzi
In questo periodo della vita capisci di essere Wonder Woman, accudire un bambino, tornare a lavorare, dedicarti ai tuoi interessi ( vedi blog ) cucinare e pulire casa, magari essere anche moglie e figlia.
LA giornata dovrebbe essere di 54 ore ma no non ci sono cavoli, 24 h sono e 24 rimangono
Forse adesso inizio a vedere la luce in fondo al tunnel
Lei ha 2 anni e mezzo, inizia a giocare da sola e ad aiutarmi a modo suo, ma è un'età dove tu devi aiutarla a diventare la donna che sarà un domani
Ho letto da qualche parte che il carattere si forma nei primi 3 anni di vita
Dire che sento addosso una responsabilità enorme è dire poco, cerco di armarmi di pazienza infinita verso lei e suo padre.
Sì che ancora non ci siamo separati ma poco ci è mancato eh ;)
Perché faccio parte di quella schiera di donne che è sola, sola a fare tutto se non occasionalmente con l'aiuto di quella santa Nonna che abbiamo vicino, con questo non voglio dire che il papà di Greta sia assente, tutt'altro, c'è e sta con noi ma per orari di lavoro e impegni torna come la maggior parte dei mariti per ora di cena ;) grazie a dio è uno di quelli che aiuta in casa sennò apriti cielo ahahha, ma quando mi dicono "MA come non riesci a farti la doccia o i capelli? "
No ca<<o, come faccio se sono sola con una duenne? Io ci ho provato a farmi la doccia con lei ma quando succede immancabilmente esco con i capelli incroppati di shampoo o maschera , mi riprometto di farla quando lei va a dormire, ma indovinate un pò? MI addormento con lei, se mi sveglio mi lancio verso il mio letto e ciao
MA come non riesci a uscire con le amiche? Ma come non hai la casa splendente?
Voi l'avete? Sì? Allora fate parte di quella cerchia di donne ricche che hanno la tata e magari pure la donna delle pulizie due volte la settimana, ma care amiche mie..
Questa non è la reale situazione della maggior parte delle donne italiane, la maggior parte di noi deve fare tutto da sé, andare a lavorare, pulire, stirare, cucinare, fare la moglie, la mamma, l'amante, l'amica, la figlia e chi più ne ha ne metta..Poi non chiedetemi perchè sono esaurita.. ;)

Il rapporto di coppia?

Ahi ahi ahi tasto dolente, come accennato sopra di questo sproloquio il primo anno non esisteva, sì c'era tanto amore nell'aria ma di fatto esistevo solo io e lei
Sbagliato, il rapporto di coppia va coltivato, ma come si fa? Io non lo so davvero, in quell'anno ero stravolta dalla nuova vita arrivata e dai ritmi dettati da quest'esserino che si è rubato il mio cuore e i miei pensieri
Bisogna essere in due, dove non arriva la neo mamma ci deve arrivare il neo papà, se non ci arriva sono caxxi
Quindi bisogna armarsi di tanta pazienza e aspettare tempi migliori, non mollare la propria individualità, cercare di essere felici al di fuori della maternità, coltivando i propri interessi e non mollando il rapporto di coppia, perchè quando il nostro fagottino spiccherà il volo e care mie presto lo farà!
Allora saranno cavoli amari, perchè saremo sole, saremo di nuovo una coppia, saremo di nuovo padrone del nostro corpo e del nostro tempo e qui mi viene in mente una scena del film A casa con i suoi, quando la mamma di Tripp ( quel gran figo di Matthew McConaughey ) ammette al figlio la sua fottuta paura di rimanere di nuovo da sola con suo marito dopo così tanti anni
Ammettiamolo, non l'avete anche voi? Io sì
A bientot con una nuova puntata dei miei sproloqui da Mamma
Sproloqui

Sproloqui

Sproloqui

Sproloqui
Sproloqui

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :