Magazine Diario personale

Star Wars: L'ascesa di Skywalker - The rise of Skywalker

Da Stefano Borzumato @sborzu
darospoaprincipeStar wars: un filone economico - commerciale senza precedenti!

Una saga in 9 episodi scritti e diretti in un arco temporale di 42 anni (più lo spin off Rogue One)!Basterebbe questo a destare espressioni di sorpresa, al di là dei contenuti.Ma può bastare a far gridare al capolavoro? Episodio 7 ed episodio 8, hanno fatto gridare gli spettatori, sì, ma per il disappunto: quali altre critiche elevare a questa interminabile saga?

Niente è impossibile: ora vado all'addestramento - Rey
darospoaprincipeLo scopo pedagogico dei film ollivuddiani è noto a tutti, no?Ed è così che ci troviamo con una delle prime scene incentrate su Rey e la sua potenza potenziale, quella successiva sul generale Leia Organa e la sua potenza attuale, e l'inquadratura iniziale dell'accampamento della Resistenza che riprende solo donne guerriere: il girl power, signore e signori, deve essere acquisito come dato di fatto della società contemporanea. Punto.
Rey non avere mai paura di chi sei - Leia
Qui non c'è alcuna paura: ci si ritrova in sala con soggetti pronti all'indottrinamento quali i figli decenni dei fans della prima ora, spettatori meravigliati di quel film avveniristico proiettato nelle sale nel lontano 1977. Ma delusi dal prosieguo, oltre che dall'incedere dell'età. Prendo atto di essere il più giovane spettatore in sala ad esserci entrato spontaneamente, e vado avanti nella visione senza troppa vergogna.La musica ridondante e i dialoghi da telenovela brasiliana anni '70 contribuiscono a far abbassare il livello di attenzione della mente critica: i messaggi sottesi vengono recepiti con più facilità.E cosa dire della riedizione trendy del Burning Man festival simil Coachella nel solito deserto alla Star Wars, nel quale tutti ballano e si divertono mescolando razze e costumi differenti? Per non parlare della varietà di specie che bevono una di fianco all'altra nella solita bettola periferica, qualche scena più tardi. Tutto ci induce a comprendere a pieno l'intimo senso della frase 'una faccia, una razza'!darospoaprincipeLo scopo didascalico del film prevale sicuramente sugli imbarazzanti buchi di sceneggiatura:- com'è possibile che Han Solo e Leia Organa abbiano messo al mondo un naso simile a quello di Ben Solo alias Kylo Ren?- com'è possibile che i personaggi si trovino abbandonati su un deserto e la scena successiva si ritrovano pronti al centro dell'azione?- com'è possibile che Palpatine sia vivo? Non era morto qualche film fa?- com'è possibile che Leia sia viva? Non era morta nel 2016, dopo l'episodio VII?- com'è possibile che Kylo Ren parli con lo spirito del padre?- com'è possibile che Rey parli con lo spirito di Luke Skywalker?- è Star Wars o il Ritorno dei morti viventi?- è Star Wars o Ritorno al futuro?- Star Wars o il Ritorno?Star wars sarebbe un ritorno alla noia mortale, se solo non fosse per il montaggio ipercinetico operato dal bravo J.J. Abrams. Il film è adatto a spettatori affetti da ADHD e/o Alzheimer, spettatori che non ricordano i capisaldi della saga e a cui non interessano le aporie presenti nella bucherellata trama di questo episodio di chiusura: spettatori pronti ad essere indottrinati. darospoaprincipeI grandiosi effetti speciali mascherano bene la pochezza della sceneggiatura; i reiterati atterraggi da eroi della Marvel sanciscono definitivamente il passaggio dei Jedi nella grande famiglia allargata della Disney.

Tutto è compiuto.
.. E io sono tutti i Jedi! - Rey
E così, mentre Palpatine si rafforza organizzando l'Ordine Finale nell'antico e segreto pianeta Sith chiamato Exegol di cui mai nulla s'è percepito nei precedenti capitoli della saga, la Resistenza reagisce per l'ennesima volta.
Non siamo soli: saranno in molti che verranno a combattere, se li guidiamo - Poe Dameron
E così fu: arrivano le genti da ogni anfratto dell'universo, stanche della saga e delle annose persecuzioni nelle sale cinematografiche; inceneriscono il ricostituendo Impero, eliminando così ogni appiglio logico a future ipotesi di continuazione: manco in Australia s'è visto un simile fuoco purificatore!Un'ultima domanda resta in sospeso: chi mai può recitare il ruolo di Poe Dameron nella società civile di oggi? 
- Non sono pronto- Chi mai lo è?- Ma... Come avete fatto a sconfiggere un impero?- Eravamo una squadra.(Dialogo tra Poe e il generale Lando)
Ecco, questo è il dubbio che permane: i messaggi abilmente occultati passano e vengono passivamente immagazzinati; quelli palesati, che pure meriterebbero un certo sforzo per la messa in pratica (quali il coraggio, la voglia di libertà, la volontà di ribellarsi, etc.), restano invece lettera morta. Al pari della dignità.darospoaprincipeE fu la fine, dopo tanti principi. Fine dei Sith.
Fine dei Jedi.
E fu festa.E fu di nuovo un coacervo di razze e specie aliene che si abbracciano e si baciano senza il minimo pudor. Tra gli altri, non sfuggirà di certo il bacio lesbo buttato lì con estrema nonchalance: l'accoglienza, signor* e signor*, è un valore.
Non dimentichiamolo mai, eh?
Chiedo scusa: che film abbiamo visto?

Don Atari: Ehi riciclati [a Derek e Hansel], voglio presentarvi alla mia musa, che in pratica è la più grande supermodello del mondo oggi. È Tutto.Hansel: Tutto cosa?Tutto: Siamo Tutto.Derek Zoolander: Cioè, quindi sei modello maschio o sei modello femmina?Tutto: Tutto non è definibile per concetti binari.Hansel: Figoso, neanch'io amo le etichette. Ma ti sta chiedendo se hai il salsicciotto o la patata. Hai il pipino o la patata?Tutto: Tutto è tutto, per tutti.Don Atari: Beh, comunque Tutto è sposato con se stessa, eh? Il mono-matrimonio è diventato legale in Italia.

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