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Stato e Nazioni

Creato il 02 novembre 2017 da Albix

Stato e NazioniA proposito di Catalogna e di Spagna vorrei ricordare la differenza, nota a tutti coloro che abbiano studiato diritto pubblico, tra il concetto di Stato e e quello di Nazione.

Lo Stato, cerco di definire con parole mie, è un’entità giuridica che presenta i tre elementi essenziali (sovranità, territorio e popolo) laddove la Nazione è un’entità culturale connotata almeno  dai  caratteri della identità linguistica, storica ed etnografica contraddistinta (e non necessariamente contrapposta) a quelle delle altre nazioni che formano lo Stato di appartenenza.

In Europa vi sono molti Stati multinazionali: Il Belgio (Valloni e Fiamminghi), la Spagna, per l’appunto, la stessa nostra Italia (chi potrebbe mai negare ai Sardi il riconoscimento di Nazione?).

Non di meno, non è detto che ogni Nazione debba trasformarsi necessariamente in uno Stato.

All’interno dell’Unione Europea mi piacerebbe che si affermasse l’idea che ogni Nazione ha diritto di continuare ad esistere, attraverso il riconoscimento giuridico dell’identita culturale distinta.

Occorrerebbe in buona sostanza avviare un processo culturale e giuridico che, abolendo i confini interni degli Stati, lasci libere le Nazioni di formarsi e di esprimere le proprie istanze culturali, economiche e giuridiche, eventualmente associandosi ad altre Nazioni per formare delle entità giuridiche sub-statali, capaci di sostituire, almeno in parte, gli attuali Stati centralisti.

Qui non c’è il tempo e non siamo neppure neolla sede adatta per scendere nei dettagli di un progetto lungo e complesso.

Certo non aiutano gli atteggiamenti antistorici e superati di Madrid che rivendica una supremazia giuridica centralista, per principio, sulle realtà nazionalitarie.

Se si fosse avviato da tempo un progetto di rifondazione dell’Unione Europea su base nazionalitaria e identitaria, sarebbe superata anche la posizione di Puidgemont e dei Catalani indipendentisti.

Che senso avrebbe infatti, all’interno dei confini europei,  rivendicare la creazione di un nuovo Stato, se il concetto stesso di Stato venisse superato e soppiantato dal concetto di Nazione nel senso che ho appena cercato di descrivere nella mia premessa?

Personalmente, come Sardo, sono stato in passato indipendentista. Oggi considero superata e inutile la lotta per l’indipendenza.

So di esistere come appartenente alla nazione Sardo e questa identità continuo a difenderla con tutte le mie forze.

Ma chiedo ai politici Sardi, a quelli Italiani e a quelli Europei uno sforzo di aggiornamento, di  fantasia e meno attaccamento al potere.


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