Magazine Cultura

#stayLeggendo: Cinzia Alosi

Creato il 28 agosto 2018 da Frailibri

Anni fa ho indetto un piccolo concorso, ho chiesto ai lettori di inviarmi una foto rappresentativa del loro status di lettore estivo e Cinzia ha vinto con la sua bella immagine. Cinzia è una lettrice entusiasta e attenta, mi piace molto il suo approccio vitale alla lettura, il provare piacere nel leggere, senza sovrastrutture o messaggi aulici che a poco servono in generale.
Sono felice di ospitarla sul finire dell’estate con una selezione che spazia dagli anni Cinquanta a oggi, fra storia, pensiero e ironia.

Quali libri sto leggendo? E per

#stayLeggendo: Cinzia Alosi
ché?
1) UN UOMO AL TIMONE di Nina Stibbe ( Bompiani, 2018)
Un tema delicato: il nuovo equilibrio di una famiglia, che si sgretola con l’uscita di scena della figura maschile. Analizzato e raccontato da un punto di vista speciale, quello di Lizzie, 9 anni, figlia dell’ormai ex coppia. Il risultato? Ciò che la stampa ha definito come “una storia molto inglese, cioè molto divertente”.
Mi ha incuriosito subito, forse perché in questo momento della mia vita, al timone della mia barchetta ci sono io… E chissà se, con un po’ di fortuna e tanto humour ( inglese – appunto-) non riesca ad evitare la deriva…

2) IL BISOGNO DI PENSARE di Vito Mancuso ( Garzanti, 2017)
È stato un regalo… E siccome sono sempre più convinta che il caso non esista, questo libro giunge nella mia libreria al momento giusto.
L’autore, teologo e filosofo, fa un’analisi attenta di questo bisogno ancestrale dell’essere umano.
Si pone e pone ai lettori tante domande sul senso e sullo scopo della vita.
Domande che forse non ci poniamo mai, perché è più semplice navigare lontano dallo scoglio ed evitarlo, piuttosto che affrontarlo.
” Il fatto che l’uomo non soltanto pensi, ma possa anche dire a se stesso ‘Io penso’, fa di lui una persona.” (Immanuel Kant).

3) L’ISOLA DI ARTURO di Elsa Morante ( Einaudi, 1957)
Finalmente un classico della letteratura italiana. Ho adorato Elsa Morante con “La Storia”, mi ero ripromessa da anni di ampliarne la conoscenza. Adesso è il momento.
Arturo “si porta addosso la croce di far parte non di un oggi, ma di un sempre.”
Con queste premesse, non potevo non sceglierlo.
Mia madre, grande lettrice e divoratrice di “classici” ( soprattutto russi), disperata per questa figlia “un po’ naif e molto rock”, sarà finalmente contenta.
Ed io di riflesso.

Dove sono stata in vacanza?
Sono rimasta qui, in Sicilia, a casa mia.
Ho tutto ciò che serve per fare di una vacanza una splendida vacanza…
Sole, mare ( vedi foto), ottimo cibo e i miei amici di sempre.
Perché lo stesso orizzonte, visto con occhi simili ai tuoi, sembra ogni volta più bello.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog