Accade ancora, nell'Italia civile del 2009, del ponte sullo stretto, di Porta a Porta e del lodo Alfano, che una persona normale muoia in carcere senza colpevoli. Un ragazzo, un figlio di famiglia che era stato fermato per il possesso di una piccola quantità di stupefacenti; entrato con le sue gambe esce qualche giorno dopo morto. La famiglia chiede giustizia.
Potrebbe accadere a chiunque di cadere in mano a squadristi animali che si nascondono vigliaccamente dietro l'anonimato della divisa. Le istituzioni devono dare una risposta convincente.