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Stefano Zanovello: "Nulla arriva senza fare fatica"

Creato il 12 aprile 2019 da Ghlucio @ghlucio

“Il karate negli anni cambia le persone. A me ha insegnato che nulla arriva senza fare fatica.” Stefano Zanovello
Stefano Zanovello:

Come hai iniziato a praticare karate?La pratica di questo sport è iniziata in primis grazie a mio padre e a mio fratello che frequentavano entrambi la scuola del Maestro Giorgio Gazich.Che cosa ricordi del tuo primo maestro e chi è il tuo maestro attuale?Il M° Gazich, essendo stato il mio primo maestro, ha contribuito molto alla formazione non solo del mio karate, ma anche del tipo di persona che sono. Dal 2011 circa mi alleno nella società di mio fratello Christian, da allora sento di essermi evoluto sotto l’aspetto marziale e agonistico come mai prima e i risultati ne sono la prova.....Quanto ti alleni? Oltre agli allenamenti con la Nazionale, fai anche una preparazione fisica?Mi alleno quattro volte alla settimana, di cui due sono allenamenti solo per gli agonisti. Fuori dal periodo delle gare aggiungiamo la preparazione atletica.Com’è il rapporto con i tuoi compagni di squadra?Sono molto orgoglioso dei compagni che si allenano con me in palestra, in primo luogo perché sono persone bravissime e poi perché mi danno sempre qualcosa, se non ci fossero loro non sarei arrivato ai traguardi che ho raggiunto. Nella squadra nazionale ci alleniamo insieme da moltissimi anni e questo non può fare altro che costruire un gruppo in cui siamo andati oltre il semplice rapporto agonistico....Secondo te, qual è la tua caratteristica come atleta?Credo sia quella su cui ho lavorato assieme a mio fratello, ossia, negli incontri di kumite quella di diventare io il protagonista tra i due avversari, in modo da creare le situazioni a mio vantaggio. Però, nel tempo e con l’esperienza, ho affinato molto l’osservazione di chi ho di fronte, scegliendo così la strategia più utile....Che cosa pensi ti abbia insegnato il karate? Ti ha cambiato?Il karate negli anni cambia le persone, soprattutto se è fatto a un certo livello.
In particolare, mi ha insegnato che nulla arriva senza fare fatica e per fatica non intendo solo quella fisica, ma anche i sacrifici, che forse sono i più incisivi.Il momento più appagante e quello più spiacevole della tua carriera agonistica?Sono due i momenti importanti più spiacevoli per me. Il primo accadde a Liverpool quando arrivai in semifinale e, per mancanza di esperienza, persi ingenuamente contro un americano; mi sentivo già troppo appagato e questo ha fatto la differenza. Il secondo momento fu in Grecia, quando persi l’ultimo incontro con la Russia, facendo perdere la squadra contro la favorita del campionato.
I momenti appaganti furono, comunque, a Liverpool, perché è stata una delle gare che mi ha dato di più: salire sul podio individuale al mondiale 2013 è stata la cosa più bella in assoluto e l’ultima volta che l’ho fatto è stato a Treviso. L’atmosfera che io e i miei compagni abbiamo respirato in quella occasione è stata incredibile! Inutile poi descrivere così si provi a battere un russo e l’intera squadra…C’è un episodio del tuo percorso agonistico che ti piacerebbe condividere?Riguarda la finale di una Coppa Shotokan contro il Veneto. Silvio Campari, che era l’allenatore, insieme a mio fratello stava decidendo la formazione; Christian si sentì di suggerire di mettermi ultimo, così, in caso di parità sarebbe toccato a me salire sul tatami. Silvio capì e acconsentì. Finimmo proprio in parità e a me toccò l’ultimo incontro con Marco Bacchilega: vinsi 2 a 0, facendo vincere la Lombardia. Quindi, prima del mio merito, c’è quello di mio fratello per avere preso quella decisione e quello di Silvio che si fidò.L' intervista completa la trovate quihttp://www.karatedomagazine.com/2018/10/17/stefano-zanovello/


Stefano Zanovello:
il MEDAGLIERE di Stefano2006
– Trofeo regioni: 1° ind. sp. / 1° sq.
– Camp. It.: 1° sp. / 1° fukugo sp.
2007
– Trofeo regioni: 1° ind. ju. / 1° sq.
2008
– Trofeo regioni: 2° ind. ju. / 2° sq.
– Camp. It.: 1° ind.
2009
– Trofeo regioni: 2° ind. ju. / 1° sq.
– Camp. It.: 1° ind. Ju.
2010
– Camp. It.: 1° ind. se.
2011
– Camp. It.: 2° ind.
2012
– ESKA: 2° sq.
– Coppa Shotokan: 1° ind. / 1° sq.
2013
– Camp. It.: 2° ind.
– Trof. Masina: 1° sq. / Buddha.
– ETKF: 1° ind.
– WSKA: 3° individuale
2014
– Camp. It.: 1° ind.
– Coppa Shotokan: 1° sq.
– Trof. Masina: Buddha
– Heart Cup: 1° ind.
2015
– Camp. It.: 1° ind.
– Trof. Masina: Buddha
– UWK (ITKF): 1° sq. / 2° kogo kumite
2016
– Camp. It.: 3° kata ind. / 2° fukugo ju.-se. / 2° ind. se.
– Trof. Masina: Buddha
– Heart Cup: 1° ind.
– Coppa Shotokan: 1° ind.
2017
– Camp. It.: 3° kata ind. / 2° fukugo ju.-se. / 1° ind. se.
– WSKA: 3° sq.
2018
– Heart Cup: 1° sq.
– Camp. It.: 3° fukugo ju.-se. / 1° ind. se.

Stefano per i suoi meriti sportivi sarà premiato per la Pasqua dell' Atleta  a Busto Arsizio sabato 13 aprile


Stefano Zanovello:

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