Magazine Diario personale

Stella stellina

Da Doppiogeffer @DoppioGeffer
Era Maggio un attimo fa.Invece adesso siamo già a metà Agosto, con tanto di frenesia per il Ferragosto e di desideri prontamente espressi alle stelle cadenti nella notte di S.Lorenzo.

Ahh....ma quanto è romantico stare con il naso all'insù, sotto un cielo stellato, cercando di trovare quella stella pronta ad esaudire ogni nostro più recondito desiderio?Ma, soprattutto, quanto siamo scemi a credere ancora che un ammasso di gas, delle vere e proprie scoregge astrali, possa dall'oggi al domani risolvere tutti i nostri guai?Per carità; la notte di S.Lorenzo, desideri o meno, è sempre molto poetica. Con la scusa delle stelle cadenti, infatti, si può passare una bellissima serata in compagnia della persona che si ama, degli amici di sempre, delle risate, del cibo e del relax.A meno che tu non debba combattere con un caldo asfissiante, un tutor latitante, una tesi svanita nel nulla e un esame da preparare per i primi (e con "primi" intendo davvero I PRIMI GIORNI) di Settembre.Tuttavia non siamo qui a parlare delle mie sfighe croniche. Che tanto, gira che ti rigira, sono sempre quelle.Così come, volenti o nolenti, i desideri espressi durante la notte delle stelle sono gli stessi dal 1990 ad oggi.Stella stellinaEffettivamente, facendo una piccola media ponderata tra amiche e amici, i desideri e le speranze che confessiamo alle stelle sono più o meno uguali per tutti.C'è chi vorrebbe mangiare senza ingrassare, chi vorrebbe trovare l'amore vero, chi invece vorrebbe trovare il posto fisso.C'è chi vorrebbe vincere alla lotteria, chi vorrebbe diventare alto e biondo, chi campione in qualche disciplina sportiva.Poi, tra gli universitari tutti, c'è chi vorrebbe passare un dato esame o laurearsi prima della disfatta climatica del globo. Cosa, che, di questo passo, avverrà tra pochissimi anni.Insomma, salvo due o tre desideri veramente personali, tutti vogliamo la stessa cosa: la serenità. Economica, sociale o sentimentale che sia. Anche la serenità fisica, se proprio vogliamo dirla tutta.Et moi? Che desideri avrei espresso/potrei esprimere?Alla fin fine la laurea pare vicina; un fidanzato c'è e gli amici pure. Certo, non sono alta, bionda, magra e oro olimpionico, ma almeno sotto quest'ultimo punto, nella categoria "figuracce mondiali", sono arrivata alla medaglia d'argento.Dunque cosa potrei chiedere?Che gli analfabeti funzionali spariscano di colpo, risolvendo così anche il problema della sovrappopolazione mondiale? Tecnicamente si tratta di genocidio, quindi passo.Che tutta la plastica del mondo sparisse di colpo? Encomiabile sotto il punto di vista ambientale, ma ciò porterebbe a non avere più 3/4 degli oggetti che usiamo quotidianamente e ripetutamente, come alcuni mobili, soprammobili, dispositivi elettronici e via dicendo.Che l'Italia torni ad essere la culla della cultura e dei navigatori, governata da savi esperti, e non una discarica a cielo aperto dove fare rave party per raccattare voti al suono di "La Madonna è con me, a morte i negri!"?Ok, questo forse si potrebbe desiderare, ma più che una stella cadente, ci vorrebbe un asteroide. O un Buondì Motta.Allora potrei desiderare che tutti gli uomini, in qualsiasi angolo radiante del globo, la smettano con la convinzione che la donna sia una proprietà.Che se una storia finisce, per qualsiasi motivo, non ci si debba sentire in dovere di togliere la vita a chi, fino a pochi giorni prima, era la propria vita.Utopico, probabilmente, ma chissà.Quel che è certo è che, per quanto si desideri ardentemente qualcosa, per quanto si esprima lo stesso desiderio difronte a milioni di stelle, candeline appena soffiate, ciglia cadute sulla guancia, ossa di pollo da spezzare in due e chi più ne ha ne metta tra le tradizioni dei desideri, il solo modo per realizzarli è combattere.Combattere perchè qualcosa accada. Combattere per laurearsi, per lavorare, per avere diritti e non solo doveri. Combattere per cambiare il mondo, sradicare le mentalità sbagliate, difendere la cultura e l'armonia.Insomma, ci si deve rimboccare le maniche.Certo è che, per vedere realizzare questi sogni, passerà tanto tempo. Forse pure troppo. Un tempo talmente lungo da poter vedere crollare l'intero firmamento.Dunque, per il momento, ho cercato di esprimere un desiderio più semplice e fattibile ma che può senz'altro rendere tutti felici. Cosa ho chiesto?Che le zanzare la smettano di succhiare sangue e succhino il grasso superfluo. Così, quanto meno, il prurito che ne deriva sarà per certo più tollerabile.Desiderio che non si è ancora avverato ma chissà, magari la stella a cui l'ho confessato è un poco sorda... 


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