Stereotipi francesi: cosa è vero e cosa no

Creato il 15 dicembre 2014 da Elisa Pasqualetto @LizAu87

Se gli italiani sono identificati con la pizza, il mandolino e la mafia se ci si sposta leggermente oltralpe ci si va a scontrare con gli stereotipi francesi, ma cosa c’è di vero? Quanti sono i luoghi comuni che non rispecchiano la realtà e, magari, sono nati per invidia o per usanze ormai passate? Prima di andare a Parigi sono stata bombardata da una serie di stereotipi francesi che ho avuto modo di confermare e/o smentire durante i miei due viaggi nella Ville Lumière.

NON SI LAVANO

I francesi non sono una delle civiltà più amate dal mondo, una delle ragione è la loro poca igiene. Per noi italiani, già il fatto che il bidet non sia concepito come parte integrante e fondamentale del bagno è indice di sporcizia, ma, se ben ci si pensa, forse siamo praticamente gli unici al mondo ad usarlo (e poi dicono a noi che non siamo puliti???). Ad ogni modo, per quanto ho potuto vedere io, ci sono una serie di contraddizioni, i francesi sono capaci di farsi 3 volte al giorno la doccia, ma girare per casa senza scarpe dopo aver fatto i chilometri in salotto con le scarpe da corsa. Diciamo che si potrebbe definire questo stereotipo quasi vero.

NON SANNO MANGIARE

Premetto che vedere mischiare mostarda, carne e spaghetti nello stesso piatto un po’ mi fa rabbrividire, magari a qualcuno di voi no, fatto sta che sì i francesi non sanno mangiare. Fanno un po’ come i cinesi, tutto nello stesso piatto, ma un conto è accostare riso e pollo al curry, ma gli spaghetti e una coscia di pollo piccante è proprio un’altra storia. Per non parlare delle salse che si mettono sull’insalata, il pretendere di cucinare la pasta con pochissima acqua e col sale fino, buttandoci sopra la salsa di pomodoro ghiacciata da frigo… forse è meglio limitarsi a baguette e uova.

POCO OSPITALI

Questo luogo comune ho avuto modo di smentirlo in diverse occasioni, i francesi li ho trovati molto cordiali e con una particolare attenzione all’ospite, poi ovviamente varia un po’ da caso a caso, dal carattere della persona che ci si trova davanti, ma posso tranquillamente affermare che durante i miei due soggiorni a Parigi mi son sempre sentita trattata con i guanti. Stereotipo falso.

NON SANNO L’INGLESE

Ad eccezione dei giovani (e nemmeno tutti), i francesi non sanno l’inglese. Sono avvolti da un orgoglio patriottico che quasi dà fastidio, convinti che il francese sia ancora la lingua d’oro non si abbassano a parlare inglese. Se volete andare in Francia munitevi di vocabolario e di moltissima pazienza, cercate di sforzarvi di mettere la bocca a culo di gallina e tentare una pronuncia simile alla loro, altrimenti non c’è verso che vi capiscano.

PORTANO LA BAGUETTE SOTTO L’ASCELLA

Che mangino la baguette (preferibilmente quella chiamata “tradition”) è sicuramente vero, che il sacchetto di carta nel quale viene infilata ne lascia fuori metà, però devo ammettere che non ho visto nessun francese mettersela sottobraccio, probabilmente si son resi conto che il condimento non era dei migliori, oppure è semplicemente un falso stereotipo.

BEVONO COME SPUGNE E FUMANO COME TURCHI

I francesi sono amanti del vino, ma non disdegnano nemmeno la birra questo è assolutamente vero, come lo è altrettanto il fatto che 2 francesi su 3 fumano e anche parecchio, nonostante il tabacco e le sigarette costino più che da noi e il governo francese ne aumenti il prezzo praticamente ogni anno.

MAGLIETTA A RIGHE E CAPPELLO NERO

Che io sappia la maglietta a righe è più del gondoliere e il cappello mi piace pensarlo come uno stereotipo da pittore più che da francese… insomma, no, i francesi si vestono come tutti i cristiani, c’è qualche strampalato, ma in linea di massima non vi troverete davanti un moretto col baffo arricciato, il cappello da pittore e la maglietta da gondoliere.


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