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Sticchi Damiani: “Rai senza F1 allontana sponsor dal GP Italia”

Da Chiaramarina
Sticchi Damiani: “Rai senza F1 allontana sponsor dal GP Italia”Angelo Sticchi Damiani, numero uno dell'Automobile Club d'Italia, ha recentemente espresso tutte le sue preoccupazioni per la disputa del Gran Premio di Formula 1 a Monza nel 2018. Il manager leccese approfondisce le difficoltà che stanno incontrando gli organizzatori, e chiede un aiuto allo Stato.

È bastato un 'no' all'emendamento presentato alla Legge di Stabilità per mettere in grave crisi la macchina organizzativa del GP di Monza. A spiegare in questi giorni gli ostacoli che stanno addensando fosche nubi sull'evento di settembre è stato Angelo Sticchi Damiani. L'Aci non è stato escluso dalle norme della Legge Madia, ed è quindi soggetto alle leggi vigenti in tema di enti a partecipazione pubblica. Da qui il fascicolo dell'Antitrust, poiché Aci è diventata proprietaria dell'Autodromo di Monza, acquisendo il 75% di Sias, società che gestisce il circuito italiano.

Sticchi Damiani: “Rai senza F1 allontana sponsor dal GP Italia”

"L'Aci è equiparato a una municipalizzata, anche se non prende un euro dallo Stato", ha evidenziato con rammarico Sticchi Damiani sulle pagine de La Gazzetta dello Sport. E aggiunge: " È una spada di Damocle: se l'Antitrust, che già in passato non ci è stato spesso favorevole, dovesse dire di no che facciamo? ". L'appello non ha ancora trovato nessun rappresentante governativo a dare risposte.

" Lo Stato ci ha chiesto un intervento per salvare il GP e la F1 in Italia, lo abbiamo fatto ma ora ci deve fornire gli strumenti per operare. Abbiamo chiuso il 2017 con un pesante passivo di bilancio, e lo sapevamo, però dobbiamo fare in modo che i i soldi spesi per la F1 si trasformino in un investimento". Il presidente dell'Aci si rivolge al governo: " Per cui mi appello allo Stato: non chiediamo un sostegno economico, ma regole che non ci leghino mani e piedi nel fare business".

Sticchi Damiani: “Rai senza F1 allontana sponsor dal GP Italia”

A questa situazione si aggiunge anche l'intenzione della di uscire dalla Formula 1: "Per noi è un danno, perché fa allontanare gli sponsor", tuona Sticchi Damiani, che poi fa mea culpa sul contratto firmato con Ecclestone (68 milioni di dollari in 4 anni): "È pazzesco. Qualcuno potrebbe chiedermi perché ho firmato un accordo simile ma che alternative avevo? Può darsi che Bernie bluffasse, ma potevo rischiare? Liberty ha sempre sostenuto che a Monza ci tiene, Ecclestone invece era molto più freddo".


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